INCENDI: INDIVIDUATO L'AUTORE DEL ROGO A MASSALUBRENSE (NA)

L'INDIVIDUAZIONI SI È STATA POSSIBILE A SEGUITO DI ACCERTAMENTI TECNICO SCIENTIFICI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO DI POLIZIA AMBIENTALE E FORESTALE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
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Il personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale  ha individuato il responsabile di un incendio boschivo avvenuto il 28 luglio scorso nelle località "Marina del Cantone,  nel territorio di MASSA Lubrense. L'incendio è originato dal fuoco di un barbecue all'interno di una proprietà privata. Il responsabile è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata (NA) per incendio colposo. Agli agenti forestali, intervenuti sul posto per effettuare gli accertamenti tecnico scientifici sull'area interessata dall'incendio,  è   apparsa subito evidente l'origine colposa dell'incendio.

Con successivi accertamenti tecnici, applicando il Metodo delle Evidenze Fisiche (M.E.F.) individuavano che l'incendio aveva avuto inizio da un barbecue in muratura. Sono stati ritrovati, infatti, i segni evidenti delle tracce lasciate dal fuoco che poi hanno fatto divampare l'incendio sulla vegetazione circostante. Dalla perimetrazione dell'area percorsa dal fuoco, effettuata successivamente,  si è potuto stabilire che la superficie percorsa dal fuoco ammonta a circa 10.000 mq costituita prevalentemente da uliveti, macchia mediterranea e terreni incolti. L'incendio ha suscitato notevole allarme tra i cittadini del luogo, in quanto a monte dell'incendio si trovano alcune abitazioni  e un camping.

Le indagini avviate subito dagli uomini del Corpo forestale dello Stato hanno portato all'individuazione del presunto responsabile, un sessantatreenne di Massa Lubrense. Egli è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per incendio boschivo colposo, ai sensi dell'art. 423 bis del codice penale e rischia una condanna da 1 a 5 anni di reclusione..

Nell'area della Penisola Sorrentina, nei giorni scorsi, si sono verificati diversi incendi boschivi, in particolare nella zona del Monte Faito, ove sono state rinvenute all'interno della vegetazione boscata diverse aree destinate alla coltivazione della marijuana (cannabis indica ). Non si esclude un possibile legame tra gli incendi e tali coltivazioni.  

Il  Comandante provinciale di Napoli ha dichiarato: " Aver individuato subito il responsabile di questo incendio è estremamente positivo; è una pronta risposta alle ultime emergenze incendi di questi territori. Solo questi interventi molto efficacia soli non bastano, occorre anche una maggiore sensibilizzazione dei cittadini nel segnalare prontamente ogni principio d'incendio ed il rispetto del divieto assoluto di accendere fuochi in tutto il periodo di massima pericolosità".