SCAFATI, CANALE S.TOMMASO. QUESTIONE HELIOS: DOPO L'INCONTRO CON I CITTADINI. PARTONO I LAVORI PER IL DEPURATORE E IL COMUNE ASSUME IL CONTROLLO DELLE PROBLEMATICHE SEGNALATE, CON IL SUPPORTO DELL'ARPAC E DELL'ASL

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"A seguito dell’incontro di ieri pomeriggio – ha dichiarato il Sindaco Pasquale Aliberti  - con i cittadini di contrada Cappella, sulla questione del canale S.Tommaso e della problematica relativa all’azienda Helios, ringrazio i partecipanti per il confronto costruttivo e la possibilità dataci di spiegare il percorso tecnico che ha condotto al rilascio delle autorizzazioni. Un iter che fa capo alla Regione Campania, la quale, nel pieno rispetto delle norme vigenti, aveva concesso, nell’ambito della conferenza di servizi, la Valutazione dell’Impatto Ambientale (VIA). 

Nell’ottica di vigilare e mantenere alta la guardia sulla vicenda, si è convenuto di impegnare il Comune nel controllo delle procedure inerenti ai processi di lavorazione, della sosta dei camion per lo scarico rifiuti-merci e di altre problematiche segnalate dai cittadini. Un monitoraggio che effettueremo attraverso il Comando di Polizia Municipale, al quale è stato impartito un ordine di servizio specifico, con report quotidiani e puntuali, e attraverso l’Asl e l’Arpac, competenti in materia, su segnalazione dei cittadini. 

Mercoledì, vi sarà, inoltre, un ulteriore incontro di coordinamento, in presenza di Arcadis, alla luce dell’inizio imminente dei lavori relativi al sub collettore 1.

Lo ribadiamo ancora una volta: sulle questioni ambientali siamo dalla parte dei cittadini con atti concreti. Basta qualunquismo e strumentalizzazioni

Sull’incontro è intervenuto anche il consigliere comunale Domenico Casciello: Siamo in procinto di partire con i lavori di risanamento del Canale San Tommaso, attraverso la realizzazione del collettore Sub 1. Un’opera da 16 milioni di euro, complessa ma necessaria per restituire al Canale la propria funzione naturale, sottraendolo dall’ormai consolidata funzione di ricettacolo di liquami e materiale industriale. Riguardo, invece, al sito di stoccaggio presente nella zona industriale, abbiamo avviato un monitoraggio ambientale integrato con l’impegno concordato con le autorità competenti del controllo, l’Asl e l’Arpac. Ringrazio ancora una volta i comitati per l’impegno profuso in occasione della marcia a difesa dell’ambiente e per aver risposto con grande compostezza al nostro invito”.