LE SORGENTI DI SARNO: UNA RISORSA IDROGEOLOGICA STRATEGICA DI IMPORTANZA REGIONALE CHE VA TUTELATA, INVECE…..

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Nella zona di Sarno (Provincia di Salerno) si trovano grandi sorgenti di acqua potabile con una portata complessiva media di circa 5000 litri al secondo, in parte usata per scopi potabili e in parte alimentano il corso del fiume Sarno. Altri 5000 litri al secondo circa alimentano per via sotterranea le falde della piana dell'Agro Nocerino-Sarnese dove sono utilizzate per scopi industriali (industrie di trasformazione del pomodoro in prevalenza), irrigui ed idropotabili con un prelievo complessivo valutabile tra 50 e 70 milioni di metri cubo all'anno.

Si tratta di una risorsa naturale insostituibile di importanza strategica per l'assetto socio economico regionale e di importanza strategica anche per la nazione. E' un vero monumento della natura! Ne discende che gli amministratori del territorio ai vari livelli istituzionali devono essere consapevoli di questo e devono obbligatoriamente difendere per i cittadini di oggi e di domani! Non si possono realizzare impianti che possano inquinare questo insostituibile patrimonio naturale!

Allora, con quale incoscienza istituzionale sono stati previsti impianti che possono inquinare le risorse idriche sotterranee? Si fa riferimento a due impianti a biogas nella zona Foce e a due siti di discarica a monte delle sorgenti di Lavorate, proposti, e per fortuna finora non attuati. Dobbiamo fare una amara considerazione: la maggior parte degli amministratori non è al servizio di tutti i cittadini ma quasi esclusivamente di coloro che propongono "affari" sul bene comune che è il territorio e le sue risorse.