Scafati:UNA PETIZIONE POPOLARE PROMOSSA DA GEOMETRI E PERITI

Gli interessati possono rivolgersi al geometra Cavallaro, residente in via Tricino, 47
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Le problematiche nazionali che stanno interessando due generazioni di professionisti e lavoratori in serio pericolo approdano anche Scafati. E così anche i geometri ed i periti industriali dello zona si stanno battendo per cancellare la legge Finanziaria che prevede il conferimento di incarichi professionali solo ed esclusivamente a tecnici laureati. E’ in atto una petizione popolare per...

chiedere alle camere provvedimenti legislativi volti alla soppressione dell’articolo 3 comma 76 della Legge 24/12/2007 N.244, in quanto considerato da geometri e periti industriali <<iniquo>>. La legge che con una raccolta di firme in tantissimi vorrebbero cancellare (finanziaria 2008) recita che le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali ad esperti di particolare e comprovata specializzazione. Ed in tutta risposta la Federgeometri e la Federperiti industriali, si sono dichiarate sconcertate dall’iniziativa del Governo. Tanto che sono scesi in campo anche i Presidenti Nazionali delle Associazioni. <<L’iniziativa è contestata anche dalle Amministrazioni locali perché non si tiene conto di quanto i tecnici diplomati abbiamo collaborato con Comuni, Province e Regioni>> hanno affermato Davide Titta Farinella, presidente nazionale FederGEOMETRI e Gianfranco Merisio, presidente nazionale FederPeriti Industriali. Farinella e Marisio parlano, senza mezzi termini di un tentativo <<di dequalificare categorie di professionisti che hanno dato molto a questo paese>>. E dato che i tecnici diplomati hanno dato molto anche a Scafati, il geometra Alfonso Ferrante Cavallaro ha pensato bene di avviare una petizione popolare per fronteggiare un problema tanto poco chiacchierato quanto grave. I tecnici scafatesi che volessero firmare per l’annullamento della legge è possibile rivolgersi al geometra Cavallaro promotore dell’iniziativa a Scafati. Il suo ufficio è in via Tricino,47. Carmen Cretoso