Scafati: IGNOTI SI SONO INTRODOTTI NEL COMITATO DI VITIELLO

I responsabili del comitato hanno trovato porte e finistre splancate
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Sono giorni di fuoco, quelli che precedono la fatidica data del 13 e 14 aprile, giorni, caratterizzati da comizi a raffica, incontri, manifesti, slogan elettorali ma anche da episodi che lasciano con il fiato sospeso e anche un po’ attoniti. E’il caso dell’ex sezione del...

partito della Quercia, “G. Di Vittorio” oggi comitato elettorale del candidato sindaco Giuseppe Vitiello, vittima di una violazione avvenuta la notte tra il 31 e il primo aprile ad opera di ignoti. Una porta spalancata, insieme alle finestre del comitato e il computer acceso, nel quale sono memorizzati tutti i dati sensibili dei candidati a sostegno dell’avvocato Vitiello e l’agenda contenente gli appuntamenti che il candidato sindaco ha sostenuto e dovrà sostenere nei prossimi giorni, segno di un tentativo di intromissione nelle faccende personali del candidato e di chi apertamente sembra essersi schierato per sostenerlo. Dal resoconto dettagliato dei responsabili del comitato, che proprio lunedì sera hanno abbandonato, chiudendo in maniera solerte, la sede del comitato, verso le 24,00 dopo un’ estenuante giornata di lavoro e programmazione, il comitato sarebbe stato violato evidentemente durante la notte. E’ alle nove del mattino, infatti, che solitamente i responsabili aprono la sede, cosa, che non hanno potuto fare martedì mattina, viste le porte e le finestre già spalancate a mò di areazione dell’ambiente. Dopo aver appurato l’avvenuta violazione, ancora più destabilizzante è stato veder usurpata la privacy dei dati contenuti nel computer e la sede in stato di abbandono. La corsa presso la locale stazione dei Carabinieri ne è stata la conseguenza, così come la relativa denuncia contro ignoti. Nessuno, infatti, avrebbe visto personaggi sospetti aggirarsi in via Nazionale, 203, neanche le maestre dell’asilo situato proprio accanto al comitato elettorale. Le quali, pur vedendo porte e finestre spalancate in un orario, quale quello delle 7,30, non consono all’apertura delle sede, hanno soprasseduto immaginando una riunione o la presenza dei responsabili all’interno, in virtù del lavoro crescente caratterizzante la campagna elettorale. Non è risultato, pertanto, niente di nuovo, per i passanti e per i vicini vedere il comitato aperto a primo mattino. <<E’ evidente che tale azione non è opera di balordi – hanno dichiarato i responsabili del Comitato di Vitiello - ma un atto mirato ad inquinare la limpida e corretta competizione elettorale. Sentiamo a tal proposito il bisogno di chiedere a tutti maggiore rigore e di tenere alta la vigilanza democratica>>. Intanto, andranno avanti le indagini dei Carabinieri, sebbene risulterà difficile se non impossibile individuare i responsabili di tale violazione ai danni del comitato di via Nazionale. Francesca Cutino