Scafati: EMERGENZA LAVORO A SCAFATI

Lite tra dirigenti e dipendenti di Scafati Sviluppo
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Emergenza lavoro a Scafati. Volano parole grosse ed anche qualche spintone tra due dipendenti in mobilità dell’ex Copmes e i dirigenti della società di trasformazione urbana “Scafati Sviluppo” che sta curando il processo di reindustrializzazione dell’area. I sindacati in campo per mediare tra le diverse posizione. Accade tutto verso le 14 al secondo piano del Comune di Scafati.

Chiusi da qualche ora nella stanza del sindaco Francesco Bottoni ci sono i sindacalisti Aniello Covotta e Giovanni Berritto di Filcem Uil ,l’assessore Luigi Caiazzo con delega ai rapporti con le “Società miste” e i rappresentanti di “Scafati Sviluppo “Gaspare Mascolo amministratore delegato della società e Enzo Esposito presidente del consorzio d’imprese che sta lavorando per la reindustrializzazione dell’area. Fuori la stanza in attesa di conoscere il loro futuro alcuni dipendenti .In questi giorni di festività pasquali per i dipendenti in attesa di sapere se l’ente produrrà i requisiti richiesti soprattutto per la proroga della mobilità son giorni difficili. Essi stazionano ogni giorno fuori la stanza del primo cittadino. A chi li incontra descrivono una realtà difficile:una famiglia da portare avanti,il credito con le banche sempre più difficile,risorse economiche che vengono meno e sempre nuovi bisogni. Per i dipendenti un’unica richiesta :lavoro in qualunque modo e maniera basta che si riesca a tamponare la crisi economica. Quando verso le 14 la riunione è finita ed i partecipanti alla riunione son usciti la notizia del rinvio della questione a Giugno ha esasperato gli animi. Son volate parole grosse tra due ex dipendenti e i dirigenti della società .Agli uomini che si stanno occupando di rendustrializzare l’area di via Catalano i due disoccupati hanno urlato tutta la loro rabbia per un’attesa ritenuta troppo lunga. Gi uscieri del Comune di Scafati ed il vigile in servizio fuori la stanza del sindaco hanno evitato il peggio spingendo i due uomini esasperati ad allontanarsi. Nel parcheggio del comune uno dei due uomini è scoppiato in un pianto disperato per un’attesa eccessiva ed una situazione familiare drammatica. Il sindacalista Giovanni Berritto di Filcem Uil sul tema ha dichiarato :”Capisco e comprendo una situazione che per molte famiglie scafatesi sta diventando davvero difficile. Sappiamo che la società è al lavoro per valutare lo studio di fattibilità presentato qualche mese fa ed il piano volumetrico dell’area presentato dal vecchio consiglio di amministrazione della società. Passi successivi sono la pubblicazione del bando per far entrare nell’area le imprese. Sappiamo bene quanto gli operai vogliano la proroga della mobilità . Siamo disponibili a trattare per garantire il futuro a questi operai.” Disponibile a trattare purchè si faccia presto perché la situazione sta diventando insostenibile l’assessore alle “Società Miste” Luigi Caiazzo . Sotto una pioggia battente disoccupati da un lato,sindacalisti e dirigenta della società hanno abbandonato la riunione.Nubi si addensano sul futuro dell’ex Copmes. Nicola Sposato