Scafati: RAID VANDALICO A DANNO DEL CAMPER ANTI-PEDOFILIA

Ignoti hanno devastato l'auovettura parcheggiata nello spiazzale comunale
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Raid vandalico a danno del camper dell’associazione onlus P.a.i.d.e.i.a, parcheggiato da tre giorni presso il parcheggio custodito del Comune di Scafati. A distanza di soli due giorni dall’inaugurazione dello sportello antimobbing, antibullismo e antipedofilia, proposto dall’Associazione Matrimonialisti Italiani e dall’associazione...

P.a.i.d.e.i.a., e, nel corso di una campagna di sensibilizzazione che per tre giorni a Scafati aveva visto girare il camper antipedofilia per la città e soffermarsi presso le piazze, la notte tra mercoledì e giovedì, il camper è stato preso di mira da un gruppo di delinquenti che hanno forzato la serratura e devastato l’interno dell’abitacolo. Ieri, per l’associazione, doveva essere l’ultimo giorno della campagna di sensibilizzazione, che avrebbe dovuto fare tappa presso le scuole elementari del territorio per la distribuzione di opuscoli informativi. L’atto vandalico della sera precedente, però, ha fermato ogni iniziativa. Il presidente-criminologo dell’associazione, dott. Gennaro Imperatore, ha così commentato l’accaduto. << Sono davvero sconcertato da quanto è successo – ha dichiarato – ho lasciato il camper mercoledì pomeriggio, e la mattina seguente, alle 7,30, pronto per portare avanti l’iniziativa di diffusione e divulgazione per le scuole del territorio del messaggio sull’antipedofilia, mi sono trovato tutt’a un tratto davanti ad uno spettacolo terribile>>. Il camper, infatti, mostra evidenti segni di scasso, guarnizioni interne completamente devastate, un tavolino ridotto in brandelli, la moquet strappata e pezzi della struttura esterna malamente dissestati. In più, oltre ai danni, i ladri, i delinquenti, chicchessia, hanno portato via degli oggetti tra i quali anche l’autoradio posta nella parte anteriore del camper. Sul posto, allertati dal dott. Imperatore, anche la Scientifica e i Carabinieri della locale tenenza, che hanno subito provveduto ad effettuare i rilievi del caso. Un atto vandalico, sul quale i militari al comando di Gianpaolo Scafarto stanno indagando tenendo presente tutte le piste percorribili, anche in virtù della presenza delle telecamere poste ad osservazione del parcheggio. Telecamere, che però, non sono riuscite a riprendere, chi, infiltrandosi nel parcheggio, ha scelto come via preferenziale il cancello della Villa comunale – che si affaccia proprio sul parcheggio – sfuggendo alle telecamere poste in punti più lontani. <<Spero, che si sia trattato di una bravata di qualche scorribanda – ha continuato Imperatore – perché se il gesto di distruggere il camper fosse riconducibile ad un atto premeditato, sarebbe veramente grave, soprattutto per il messaggio che questo camper rappresenta. Più che un danno economico – che orientativamente potrebbe ammontare ai 2000/3000 euro – il vero danno è morale, per tutte le battaglie che stiamo portando avanti e per il significato simbolico di questa autovettura>>. Un gesto, che tra l’altro avviene a distanza di tre giorni dall’inaugurazione dello sportello antipedofilia del Comune di Scafati e che proprio su questo tema aveva visto la partecipazione di numerosi esponenti di spicco quali l’avvocato Alba de Felice in rappresentanza dell’avvocato Gian Ettore Gassani presidente nazionale A.M.I. insieme con il sostituto procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore Elena Guarino, il maggiore dei Carabinieri di Nocera Inferiore Massimo Cagnazzo, il capitano della Guardia di Finanza Dario Marano e il presidente dell’associazione antiusura ed antiracket “Casa della Solidarità “Amleto Frosi e appunto il dott. Gennaro Imperatore e il sindaco di Scafati Francesco Bottoni, che non ha trattenuto parole di totale sconcerto nei confronti dell’accaduto. <<Sono rimasto letteralmente allibito e sorpreso dalla vicenda, mi auguro che si sia trattato di un atto teppistico, e non di un atto premeditato. La città non merita questa risposta. Esprimiamo massima solidarietà all’associazione vittima del raid vandalico>>. Francesca Cutino