Scafati: LA GIUNTA APPROVA LE NUOVE ALIQUOTE

Invariate Tarsu e Ici. Nuova organizzazione dell'ente
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Approvata dalla giunta la delibera per le tariffe delle imposte comunali. In attesa dell’approvazione del Bilancio della prossima settimana, il sindaco Francesco Bottoni, ieri mattina ha convocato una conferenza stampa alla presenza dell’assessore al Bilancio e Tributi Francesco Scafarto, del responsabile dell’Ufficio...

Tributi dott. Terracciano e del ragioniere capo dell’ente dott. Emilio Gallo. << Quest’anno – ha detto il primo cittadino – le aliquote sono state equilibrate sulle esigenze dei cittadini. Questo ente, ha ereditato dal precedente governo milioni e milioni di debiti, risolvendo tra l’altro numerosi contenziosi. Per il terzo anno, inoltre, il Comune di Scafati mantiene le stesse tariffe per quanto riguarda la Tarsu e l’Ici, tenendo ben presente le agevolazioni messe in campo per le fasce meno abbienti, quali il reddito di cittadinanza e le varie decurtazioni sulle imposte. Sono circa 2000, i nuclei familiari che rientrano in queste agevolazioni economiche>>. Lunga, la carrellata di numeri e cifre introdotte dall’assessore al Ramo, Scafarto, che ha elencato le iniziative principali del nuovo tariffario comunale. << Le decurtazioni – ha detto Scafarto – dal 50 % all’80% sono state previste anche per l’occupazione del suolo degli spettacoli viaggianti, quali spettacoli circensi, giostre e per l’occupazione del suolo per impalcature. Restano invariate, inoltre, per il terzo anno le aliquote relative all’ICI e la Tarsu, impresa ardua visto l’aumento dei costi di gestione della raccolta differenziata>>. La città di Scafati, infatti, ha informato il dott. Terracciano, pur essendo stata riconosciuta come “Comune riciclone” non avrebbe ancora diritto ad alcuna premialità vista la percentuale ad oggi riconosciuta pari al 34%, e quindi dell’1-2% inferiore alla quota prevista per i comuni che praticano con costanza la raccolta differenziata. Alla luce, inoltre, delle numerose lamentele dei cittadini scafatesi e dell’antipatia diffusa verso una tassa scomoda come quella dei passi carrabili, anche questa imposta è stata disapplicata, almeno per chi non ne richieda la prestazione. <<Abbiamo introdotto nella delibera - ha continuato il responsabile Ufficio Tributi - anche il ripristino del back office a pian terreno, dove gli utenti potranno rivolgersi per chiedere informazioni. Stiamo mettendo a punto un sistema più al passo con i tempi per quanto riguarda le comunicazioni interne ed esterne all’ente>>. Il rag. Gallo ha quindi rassicurato anche sul Patto di Stabilità, che sarebbe rientrato a pieno titolo grazie ai 400 mila euro incassati dall’ente per il contributo Ici a norma di legge delle case rurali. Mentre, tanti, sarebbero i comuni con più di 5000 abitanti che non avrebbero rispettato i limiti previsti dal Patto. Francesca Cutino