Poggiomarino: CONVEGNO PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEI BAMBINI

L'evento è stato promosso dalla dott.ssa Antonietta Cipriano. In platea, professionisti, genitori e insegnanti
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“Le bugie sui bambini che gli adulti raccontano a se stessi”. Questa la frase che campeggiava sui manifesti che pubblicizzavano l’evento,una chiara sintesi della tematica e delle sfumature analizzate e discusse venerdì scorso al cinema Eliseo. Dove per la prima volta, in un piccolo paese della provincia di Napoli, Poggiomarino, è approdata una iniziativa tanto lodevole quanto delicata...

prontamente sposata dalle scuole. E’ stata la dottoressa Antonietta Cipriano, la promotrice dell’evento. Il 29 febbraio scorso, infatti, si è tenuto il primo convegno sulla tutela dei diritti dei bambini, patrocinato dal Comune in collaborazione con la scuola elementare e media Eduardo De Filippo. In un teatro, purtroppo non proprio gremito, insegnati e genitori hanno ascoltato il dibattito tenuto da un emozionato Antonio Biagio La Pietra, preside dell’istituto comprensivo, dalla giovane psicologa Maria Fantasia, rappresentante in giunta retta dal sindaco Vincenzo Vistola alla quale è stata affidata la delega Politiche per l’infanzia, da Emiliano Venditti presidente di Telefono Azzurro (associazione campana) e da Sebastiano Bauso Presidente Provinciale Unicef. Tra le prime file anche l’insegnante scafatese Raffaella Gigliano, responsabile Unicef presso la scuola De Filippo. Tra le presentazioni e i ringraziamenti dei presenti è stato l’intervento del relatore, l’avvocato Andrea Coffari ad appassionare i presenti. Coffari, presidente del Movimento per l’Infanzia prima si apprestava ad aprire una lunga digressione storia circa l’argomento;<< i diritti dei fanciulli spesso negati da civiltà figlie del loro tempo>> e poi continuava elencando le bugie che spesso gli adulti si raccontano in merito al loro rapporto con i più piccoli. Coffari faceva riferimento a convinzioni confutabili e opinabili, che egli stesso ha definito “bugie” come il pensare che la società sia presente per i fanciulli, come il credere fortemente di saper proteggere i bimbi, di confidare in istituzioni accanto agli adulti del domani. Insomma Coffari invitava, nel silenzio che regnava in sala, genitori e insegnanti a rappresentare i più piccoli. <<Le donne hanno ottenuto i loro diritti e continuano a battersi in nome di questi- terminava Coffari- perché potevano scendere in piazza, potevano manifestare, possono, ancora, rappresentarsi, ma mi chiedo chi rappresenta il fanciullo?>>. Un chiaro invito a denunciare abusi e maltrattamenti, un chiaro invito ad ascoltare, a difendere i più piccoli. Un appuntamento importante, che farà di nuovo tappa a Poggiomarino. E magari, richiamerà l’attenzione di più persone. Per la tutela dei minori, per combattere ciò che spesso regala alla cronaca storie agghiaccianti: l’omertà. Carmen Cretoso