Scafati: PRESENTATO IL NUOVO C.D.A. DI SCAFATI SVILUPPO

Durante la conferenza stampa il sindaco Bottoni ha illustrato il progetto per la riqualificazione dell'area ex Copmes
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E’ stato presentato ieri mattina, nell’ambito di una conferenza stampa il nuovo Consiglio di amministrazione della società di trasformazione urbana Scafati Sviluppo, nominato lo scorso 6 febbraio. Presenti alla conferenza stampa di ufficializzazione dei cinque componenti quindi, Francesco Bottoni, sindaco di Scafati, Donato Nastri...

Presidente del Cda di Scafati Sviluppo, Gaspare Mascolo, amministratore delegato di Scafati Sviluppo, Francesco Salluzzi, vice presidente dei Scafati Sviluppo, Giuseppe Avvisati e Salvatore Baccari, consiglieri della società. Un c.d.a. ridotto numericamente da 7 a 5 componenti in seguito alle disposizioni della nuova legge Finanziaria e composto da persone dotate di qualifiche professionali e titolo di studio di livello. << Le modifiche apportate dalla legge Finanziaria – ha detto il primo cittadino – hanno condotto ad una scelta altamente selezionata dal punto di vista dei requisiti professionali. I C.d.a. delle partecipate Stu ed A.C.S.E., infatti, sono composti da imprenditori e professionalità che hanno ampiamente dimostrato le proprie competenze nei loro ambiti nonché la voglia di fare. La durata delle nomine non scadrà a fine mandato, come molti hanno mal interpretato, ma in occasione del prossimo bilancio societario. La società, ha vissuto un periodo di latenza che però è finito. Recente, è infatti, la condanna di Artioli. Ringrazio i componenti del vecchio c.d.a. e accolgo con piacere i nuovi membri di Scafati Sviluppo>>. Novità, inoltre, dal punto vista delle progettualità; il sindaco Bottoni ha illustrato, carte alla mano e per la prima volta, il progetto preliminare di reindustrializzazione dell’area per metà costituito da capannoni e per l’altra metà da un mega centro commerciale caratterizzato da attività ricettive e complessi alberghieri dal valore di 35 milioni e 738 mila euro. Il costo del progetto, è stato così ripartito: circa 3milioni e 406 mila euro destinati alle opere di urbanizzazione primaria( illuminazione, rete fognaria, rete idrica, etc…); 11milioni e 620 mila euro per l’area occupata dai capannoni;20 milioni e 712 mila euro per le opere di urbanizzazione secondaria. Un progetto di ampio respiro elaborato da 5 tecnici, che dovrà essere sottoposto al vaglio del c.d.a. il quale deciderà se vendere a terzi la proposta o realizzarlo in prima persona potendo accedere a dei finanziamenti. Un’iniziativa di peso che però da sola non è bastata ad allontanare le preoccupazioni dei sindacati presenti. << Il progetto è futuristico ed importante – ha detto un sindacalista – ma ciò che ci sta più a cuore è il futuro dei 70 operai dell’ex Copmes che attendono da otto anni di essere reintegrati nella partecipata. Operai, che vivono con 350 euro al mese e attendono con ansia la proroga della mobilità scaduta al 31-12-07>>. Una posizione avallata anche dall’assessore alle Attività Produttive Giuseppe Chirico che ha sollecitato il c.d.a ad accorciare i tempi di attuazione del progetto. << Il lavoro che ci spetta – ha detto il Presidente Nastri – è immane. La pausa elettorale, inoltre, rallenterà molto la nostra opera ma da parte nostra c’è molta buona volontà anche in virtù delle professionalità serie e capaci che compongono l’attuale c.d.a di Scafati Sviluppo>>. Francesca Cutino