Scafati: CONSEGNATI GLI ENCOMI AI CARABINIERI DI SCAFATI

Ottimi i risultati raggiunti dall'Arma nell'ultimo anno  
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Sono stati consegnati ieri mattina gli attestati di encomio ai Carabinieri della locale Tenenza. La cerimonia, è avvenuta nella stanza del sindaco alla presenza del comandante provinciale dell’Arma, colonnello Gregorio De Marco, delle Autorità e dei rappresentanti delle Istituzioni cittadine.

Gli attestati di encomio, per i risultati conseguiti dagli uomini della tenenza di via Oberdan sono stati consegnati ai militari del reparto locale, “per la lodevole attività di controllo e tutela del territorio espletata attraverso la prevenzione e la repressione dei reati” al loro comandante, il tenente Gianpaolo Scafarto, “per la grande capacità di direzione ed ottimizzazione degli uomini e dei mezzi in forza alla tenenza”; al maggiore Massimo Cagnazzo, comandante della compagnia di Nocera Inferiore, “per l’egregio lavoro di coordinamento e supervisione delle strategie e delle attività messe in campo”. La proposta di conferire l’encomio alla tenenza di Scafati, risultata nell’anno appena trascorso il reparto più produttivo nell’ambito del bilancio dell’attività dell’Arma in tutto l’Agro sarnese nocerino, era partita proprio dal primo cittadino di Scafati ed è stata condivisa ed accolta, poi, all’unanimità da tutti i componenti della sua Giunta nella seduta della scorsa settimana. <<Tenendo presente la realtà difficoltosa della città di Scafati, confinante con i paesi del napoletano e dell’area vesuviana, in tema di sicurezza, mi sento in dovere di apprezzare il lavoro degli uomini dell’arma contraddistintosi giorno dopo giorno in modo encomiabile. Ringrazio, pertanto, tutti i carabinieri della tenenza di Scafati prima come uomini e poi come militari>>. Un ringraziamento, che, alla luce del lavoro di controllo e repressione dei reati svolto nell’ultimo anno, risulta ancora più sentito. << La città vuole crescere civilmente – ha detto il colonnello De Marco – e lo fa anche attraverso l’impegno della raccolta differenziata. L’Arma fa il suo dovere con lo spirito di dedizione verso l’altro che la caratterizza. Siamo certi che la collaborazione tra le forze dell’ordine e quest’ultime e le istituzioni sarà in grado di dare ancora risultati apprezzabili>>. Francesca Cutino