Pompei: RICORSO CONTRO IL CONSORZIO DI BONIFICA

11 comuni contro l'ente consortile. presto anche l referendum abrogativo
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La settimana scorsa i cittadini del comprensorio del Sarno hanno aderito all’iniziativa promossa dall’Associazione “Territorio Libero” e dei Verdi di Pompei recandosi in massa a sottoscrivere il ricorso al Piano di Classifica approvato dal Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno.  I responsabili dei Movimenti promotori, ing. Giuseppe Sabini per i Verdi Pompei, e la sig.ra...

Santa Cascone per l’Associazione “Territorio Libero”,  hanno depositato in qeusti giorni, presso gli uffici Regionali di via S. Lucia il ricorso collettivo alla Giunta Regionale della Campania. “Sono state raccolte 2219 firme solo nella giornata di domenica mattina – dichiara con soddisfazione Santa Cascone – e questo è solo l’inizio della battaglia per l’abrogazione di un inutile Consorzio che oramai è destinato ad essere soppresso dagli stessi consorziati che non né vedono l’utilità se non nella salvaguardia dei posti di lavoro”. Nella mattinata i cittadini sono stati informati delle “novità” introdotte dal Nuovo Piano di Classifica approvato con la deliberazione del Commissario Marotta n. 558 del 28/12/2008, e attraverso la documentazione tecnica ed amministrativa messa a disposizione dall’Associazione, hanno potuto constatare e partecipare attivamente alla manifestazione di protesta. “Le Amministrazioni comunali hanno accolto l’appello lanciato dai Verdi Pompei, l’Associazione “Territorio Librero” di Pompei e la Confconsumatori di Pagani ed hanno sottoscritto il ricorso avverso la deliberazione n. 558/07 – dichiara il Responsabile dei Verdi Pompei ing. Giuseppe Sabini. Il Comune di Solfora ed altri Enti hanno trasmesso autonomamente il documento alla Giunta Regionale della Campania, mentre il comune di Pagani, Pompei, Lettere, Fisciano, Montoro Superiore, Calvanico, Santa Maria La Carità, Sant’Antonio Abate, Scafati, Poggiomarino, Castellammare di Stabia e Bracigliano hanno sottoscritto un documento unico. Anche alcune Associazioni come il CO.TU.CIT. di Scafati hanno trasmesso il ricorso in modo autonomo direttamente alla Giunta Regionale. È interessante constatare che la contestazione non ha strumentalizzazione politica in quanto il ricorso è stato partecipato da Amministrazioni che appartengono a tutti gli schieramenti, sia di centro destra che di centro sinistra. Particolare riconoscimento lo dobbiamo all’impegno profuso dal consigliere Renato Cascone del comune di Pagani che ha dato ospitatalità all’iniziativa”. A breve le Associazioni saranno impegnate a far conoscere le ragioni del referendum abrogativo del Consorzio di Bonifica del Sarno e spronare gli elettori ad esercitare il proprio diritto al voto referendario Francesca Cutino