AGRO, CORONAVIRUS, FERRENTINO CHIEDE AIUTO A PREMIER E PARLAMENTO: "SERVE CORAGGIO PER AFFRONTARE L'EMERGENZA SANITARIA ED ECONOMICA. DAI SINDACI CI ASPETTIAMO AZIONI PIU' INCISIVE"

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«Più coraggio per affrontare l'emergenza e i sindaci siano più aperti al dialogo». E' il messaggio contenuto in una lettera di Raffaella Ferrentino, con cui la portavoce del movimento Legalità e Trasparenza a Nocera Superiore chiede il sostegno del governo per arginare gli effetti devastanti della crisi, in ambito sanitario ed economico. Tra i destinatari della missiva, il premier Giuseppe Conte, il ministro della Salute Roberto Speranza, i presidenti di Camera e Senato e la Regione Campania.

L'avvocato Ferrentino esprime «un'enorme preoccupazione in questo momento così grave che ci vede tutti uniti per fronteggiare l'emergenza causata dalla diffusione del Covid-19, le cui conseguenze hanno cambiato le abitudini di tutti e sono di una portata inestimabile. Chi sta pagando più di tutti è la nostra Sanità in enorme sofferenza. Viviamo in prima persona i disagi dei cittadini che ci chiamano per chiedere un semplice supporto psicologico, di medici, infermieri, operatori sanitari che stanno affrontando un inferno negli ospedali e lamentano la carenza di dispositivi di protezione. Pertanto, sentiamo il dovere di far sentire non solo la nostra voce, ma di offrire tutto il nostro appoggio possibile».

Ferrentino si sofferma quindi sul contesto locale, chiamando in causa gli amministratori dell'Agro. «Alle autorità stiamo chiedendo di fare seriamente la loro parte, in particolare al sindaco del Comune di Nocera Superiore che, oltre ad invitarci al contenimento e ad un compassionevole buono spesa non accoglie gli appelli per valutare l'apertura immediata di un conto Iban per contributi ed offerte di cittadini che vogliono dare una mano, o utilizzare fondi di emergenza per imprese e famiglie in affanno. Perché non aprire alle tante associazioni, cooperative che vogliono dare il loro contributo?».

Preoccupazione anche per l'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore «a rischio chiusura per mancanza di dispositivi di protezione e possibile diffusione del contagio. Più volte abbiamo lanciato un appello ai sindaci di Nocera Inferiore e Nocera Superiore, affinché vengano messe a disposizione risorse per tutelare il personale medico e operatori sanitari, oggi in trincea per curare la nostra salute, ma senza riscontro. Indubbie e valide possono essere le misure poste in essere dal Comune di Nocera Superiore, ma occorre fare molto di più, per impedire i nostri concittadini perdano il lavoro, che le famiglie si trovino senza sostegno e che le imprese di ogni comparto produttivo falliscano. Serve più coraggio».

Infine un ringraziamento «al sottoufficiale dell'Arma dei carabinieri Francesco De Angelis, che nonostante la sua condizione di salute precaria, ha accolto il nostro grido di aiuto per l'ospedale Umberto I offrendo mascherine FP3 e aiuti alle famiglie bisognose. Vi esortiamo a fare in modo che i sindaci percorrano strade più aperte al dialogo, scavando tra le pieghe del bilancio, destinando somme ad un fondo speciale per l'emergenza sanitaria. Noi daremo il nostro contributo dettato dall'amore per la nostra gente, ci aspettiamo senso di responsabilità e competenza da tutti Voi, prima che sia troppo tardi».