INCHIESTA EX CIRIO, DICHIARAZIONI DEI LEGALI DI LUIGI CESARO E PENTANGELO, E DICHIARAZIONI DI DE SIANO, MARTUSCIELLO E CARBONE

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DICHIARAZIONE AVV.TI VIGNOLA-DE ANGELIS (LEGALI L. CESARO): MISURA CAUTELARE CESARO NON POTEVA ESSERE CHIESTA “L’ordinanza impugnata dal senatore Cesaro ed ora annullata dal Tribunale del Riesame si sostanzia nel fatto che nei confronti del nostro assistito non doveva essere e non poteva essere né richiesta né emessa la misura cautelare”. Lo affermano gli avvocati Giovan Battista Vignola e Giuseppe De Angelis, legali del senatore Luigi Cesaro in relazione all’ordinanza della sezione del Riesame del Tribunale di Napoli che ha annullato nella serata di ieri l'Ordinanza del 15 maggio 2020 del Gip del Tribunale di Torre Annunziata che disponeva la misura cautelare nei confronti del senatore Luigi Cesaro. “Si conferma ancora una volta che la condotta del senatore Cesaro è sempre stata ispirata alla correttezza e alla trasparenza, dimostrando puntualmente in tutte le sedi la sua totale estraneità alle diverse vicende contestategli”, concludono gli avvocati del senatore Cesaro DICHIARAZIONE AVV. CESARANO (LEGALE A. PENTANGELO): RIESAME CONFERMA ESTRANEITÀ MIO ASSISTITO A QUALSIASI IPOTESI DI REATO “Il provvedimento emesso dai giudici del Tribunale del Riesame, verso i quali abbiamo sempre nutrito la più totale fiducia, conforta le nostre tesi, ovvero l’assoluta correttezza e osservanza delle leggi da parte dell'onorevole Pentangelo”. Lo afferma l'avvocato Antonio Cesarano legale dell’onorevole Antonio Pentangelo, in relazione all’ordinanza della sezione del Riesame del Tribunale di Napoli che ha annullato nella serata di ieri l'Ordinanza del 15 maggio 2020 del Gip del Tribunale di Torre Annunziata con la quale si disponeva la misura cautelare nei confronti del deputato di Forza Italia. “La disposizione del riesame – conclude l'avvocato Cesarano – conferma la nostra certezza e l’ estraneità del mio assistito a qualsiasi ipotesi di reato”. DICHIARAZIONE DI DE SIANO (FI): BENE DECISIONE RIESAME, AFFERMAZIONE PRINCIPIO LEGALITÀ E’ AFFERMAZIONE PRINCIPIO DEMOCRATICO “Constatiamo con vivo compiacimento che il Tribunale del Riesame ha annullato l'ordinanza restrittiva ai domiciliari nei confronti dei nostri parlamentari Luigi Cesaro e Antonio Pentangelo e che, in particolare, per il senatore Cesaro, tale ultima decisione va ad aggiungersi ad altre di analoga portata che nel corso di questi ultimi anni hanno ripetutamente affermato la sua estraneità alle contestazioni giudiziarie mossegli”. Lo afferma il senatore Domenico De Siano coordinatore regionale campano di Forza Italia. “Da garantisti convinti ribadiamo la piena fiducia nella magistratura rimarcando come l'affermazione del principio di legalità coincida con l'affermazione del principio di democrazia”, conclude De Siano. DICHIARAZIONE ON. F. MARTUSCIELLO (FI): BENE ORDINANZA RIESAME PER CESARO E PENTANGELO “Oggi le buone notizie sono due. La prima è la conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, del corretto operato dei nostri parlamentari Cesaro e Pentangelo. La seconda è l'affermazione di un principio di legalità sancito da un collegio giudicante e non da un organismo di garanzia delle Camere”. Lo afferma l’onorevole Fulvio Martusciello, europarlamentare di Forza Italia. “Un ottimo segnale per la democrazia in un Paese nel quale si può sempre continuare ad avere piena fiducia nella magistratura”, conclude Martusciello. DICHIARAZIONE CARBONE (FI): FELICE PER DECISIONE RIESAME SU NOSTRI PARLAMENTARI, “Massima fiducia nel doveroso lavoro della magistratura, nelle istituzioni giudiziarie, assolutamente felice per la decisione del Riesame che annullando l'ordinanza restrittiva emessa nei confronti dei nostri parlamentari Cesaro e Pentangelo afferma con grande equilibrio un principio di legalità che fa bene alla giustizia e alla democrazia”. Lo afferma il senatore di Forza Italia Vincenzo Carbone. “Da garantista vero, spiace tuttavia dover constatare ancora una volta che nel nostro Paese le buone notizie difficilmente trovano il dovuto spazio e la giusta risonanza e che i danni della presunzione di colpevolezza dei giustizialisti sono troppo spesso irreparabili”, conclude Carbone.