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SMANTELLATA DAI CARABINIERI DI NOCERA INFERIORE UNA BANDA DI FALSARI
L’operazione denominata “Green Fake Money” parte da Agosto 2011, quando venne trovata in circolazione una banconota falsa da 100 euro. Sgominata una banda di falsari di circa 10 personeNelle prime ore di ieri mattina si è svolta una operazione dei carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore atta a sgominare un’associazione a delinquere dedita allo spaccio di banconote false. I dettagli dell’operazione sono stati riferiti verso le 11,30 in una conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore dal Procuratore della Repubblica Giovanni Francesco Izzo.
L’operazione denominata GREEN FAKE MONEY, condotta dalla Sezione Operativa del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Nocera Inferiore, ha inizio nel mese di agosto dell’anno 2011, quando veniva verificata attendibile una notizia confidenziale circa la segnalazione di una banconota contraffatta dell’importo di euro 100 € rifilata al cassiere dell’esercizio pubblico denominato “Mon Amour” sito in Nocera Superiore. Accertata la veridicità di quanto riferito, si procedeva ad acquisire presso i vari uffici di polizia dell’agro nocerino-sarnese le varie denunce relative alla spesa di banconote false.
Dalla certosina successiva analisi investigativa, veniva individuata la coppia autrice dei pagamenti con le banconote false, coppia identificata in MISCIASCIO Rosa e DE ROSA Antonio. L’individuazione delle persone che materialmente facevano circolare le banconote false, non era però sufficiente, poiché bisognava risalire ai soggetti che materialmente provvedevano alla realizzazione di tali “falsi”, veniva, pertanto, avviata, dalla Procura di Nocera Inferiore, una complessa attività d’indagine.
Dalle meticolose indagini effettuate si accertava il coinvolgimento di:
-CARUSIO Massimiliano, nato a Salerno il 31.03.1972 ivi residente, via Marchiafava n. 4, pi. 2, int. 8, coniugato, pluripregiudicato, detenuto agli arresti domiciliari presso il luogo di residenza;
-FRASCA Sebastiano, nato a Salerno il 16.01.1990 ivi residente, via Marchiafava n° 5, celibe, disoccupato, pregiudicato;
-MISCIASCIO Rosa, nata a Pagani il 16.06.1980, residente Nocera Inferiore, corso Vittorio Emanuele II n. 207, coniugata, pregiudicata;
-SANTORIELLO Raffaele, nato a Salerno il 01.11.1986, ivi residente via vicolo delle Galesse, di fatto domiciliato in Salerno alla via Tasso n. 57, celibe, nullafacente, pregiudicato;
-SANTORIELLO Vincenzo, nato a Salerno il 18.01.1988, ivi residente via Galesse, di fatto domiciliato in Salerno alla via Tasso n. 57, celibe, nullafacente, pregiudicato;
-VITONE Salvatore, nato a Napoli il 15.11.1973, ivi residente vico Scassacocchi n. 15, coniugato, pregiudicato.
Tali indagati risultavano facenti parte di un’organizzazione per delinquere diretta, organizzata e promossa da CARUSIO Massimiliano, MISCIASCIO Rosa e VITONE Salvatore, che unitamente ad altri affiliati provvedeva all’acquisto, trasporto, detenzione e circolazione sull’intero agro nocerino-sarnese di una grandi quantità di banconote false, riciclando anche parte dei profitti nell’acquisto di altre false banconote. Il gruppo, nel solo periodo monitorato, ha commercializzato oltre 110 banconote false dal taglio di 100 €, ognuna di queste acquistate per l’importo di 10€. Un vero affare dunque.
La pervicacia e la spregiudicatezza delle reiterate azioni delittuose, sintomatiche di una personalità davvero preoccupante ed incline alla commissione dei reati da parte dei capi ed affiliati all’organizzazione è desumibile dal fatto che la loro condotta delittuosa non è assolutamente mutata nonostante gli arresti in flagranza eseguiti a riscontro dell’attività d’indagine ed i vari sequestri banconote contraffatte. Di minore spessore criminale, ma comunque contigui all’associazione sopra delineata ove ricoprivano ruoli di supporto per il raggiungimento dell’unico fine della detenzione e circolazione di banconote false, venivano individuati elementi di reità a carico delle seguenti persone:
-ARENA Ernesto, nato a Napoli il 15.05.1982, ivi residente via Tribunali n. 175, coniugato, pregiudicato, disoccupato;
-DE FILIPPO Gennaro, nato a Napoli il 29.05.1981 ivi residente, via Tribunali;
-DE ROSA Antonio, nato a Nocera Inferiore il 28.01.1986, ivi domiciliato alla via Catello Ferrero snc, celibe, nullafacente, pluripregiudicato, detenuto.
-MISCIASCIO Gioacchino, nato a Sant’Egidio del Monte Albino (SA) il 14.11.1954, residente Nocera Inferiore, corso Vittorio Emanuele II n. 207, coniugato, pregiudicato;
-MISCIASCIO Lucia, nata a Pagani il 30.03.1990, residente in Nocera Inferiore via Vittorio Emanuele II n. 207, pregiudicata.
Sintetizzando i vari ruoli così come delineati dall’indagine si può quindi affermare che:
-Il cambio delle banconote false veniva effettuato precipuamente o da Rosa o da Lucia MISCIASCIO, che in varie occasioni collaboravano tra loro con l’ausilio del genitore MISCIASCIO Gioacchino e DE ROSA Antonio;
-I vari trasporti di banconote false da Napoli a Salerno, sono stati effettuati, in distinte occasioni, da FRASCA Sebastiano, MISCIASCIO Rosa, SANTORIELLO Raffaele e SANTORIELLO Vincenzo;
-MISCIASCIO Rosa preordinava l’acquisto delle banconote false al CARUSIO Massimiliano,;
-CARUSIO Massimiliano acquistava da VITONE Salvatore le banconote false;
-VITONE Salvatore, personalmente o tramite ARENA Ernesto, DE FILIPPO Gennaro, SANTORIELLO Raffaele, provvedeva ad esaudire la richiesta di CARUSIO presso i falsificatori a loro conosciuti.
Il Tribunale, Ufficio del GIP di Nocera Inferiore, diretto dal dott. Paolo Valiante, a conclusione del complesso iter investigativo e giudiziario, concordando pienamente con la richiesta del P.M., ha quindi emesso in data 02.05.2013, undici provvedimenti cautelari come di seguito riepilogato:
Ordinanza di custodia cautelare in carcere per:
- CARUSIO Massimiliano; MISCIASCIO Rosa; VITONE Salvatore;
Arresti domiciliari per: - FASCA Sebastiano; SANTORIELLO Raffaele; SANTORIELLO Vincenzo; DE ROSA Antonio; - MISCIASCIO Gioacchino;
Obbligo di dimora per MISCIASCIO Lucia ed Obbligo di presentazione alla P.G. per ARENA Ernesto e DE FILIPPO Gennaro.



