"LE LUNE DI POMPEI", SETTE MAGICHE LUNE PER SCOPRIRE GLI SCAVI DI NOTTE

Tutte le sere fino al 16 agosto un nuovo percorso negli scavi Fino a novembre, tutti i venerdì, sabato e domenica. E' un evento inserito nel circuito Campania Artecard
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Un nuovo affascinante percorso per vivere l'esperienza degli scavi di Pompei di notte. ?Le Lune di Pompei? - tutte le sere fino al 16 agosto e fino al primo novembre tutti i week end (venerdì, sabato e domenica) - sono un itinerario completamente inedito di suoni e luci con partenza da Piazza Anfiteatro. "Le Lune di Pompei", infatti, vuole far rivivere al visitatore una civiltà passata attraverso tecnologie multimediali, giochi di luce, suoni e la forza evocativa della Luna.

Il percorso parte dalle necropoli di Porta Nocera, prosegue con la visita alla Casa del Giardino d´Ercole, detta anche Casa del Profumiere, continua per via dell´Abbondanza, soffermandosi nella case di Loreio Tiburtino, di Venere in Conchiglia e di Giulia Felice e si conclude nella splendida cornice dell´Anfiteatro con suggestivi giochi di Luce.

Sette grandi lune luminose segneranno il percorso e le soste, creando un'atmosfera da sogno: la Luna di Morte, la Luna del Successo, la Luna Mitica, La Luna della Vita, la Luna che non C´è, la Luna Illegale e la Luna che si Diverte, saranno i motivi guida che narreranno la storia, la mitologia e i segreti di Pompei. Direttore artistico dell?evento è Francesco Capotorto.

?Le Lune di Pompei? è una iniziativa organizzata dall?Ente Provinciale del Turismo di Napoli, co-finanziata dalla Regione Campania, Assessorati al Turismo e ai Beni Culturali, con Fondi POR (2007-2013), in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei e con il Comune di Pompei.

Per Dario Scalabrini , responsabile dell?EPT Napoli, ??Questa e? una iniziativa contro il turismo mordi e fuggi. Vogliamo che i visitatori restino a Pompei più di un giorno e che possano abbinare anche un visita diversa agli Scavi. Per la miglior riuscita dell?iniziativa abbiamo coinvolto anche albergatori e commercianti di Pompei, tutta la città è pronta ad una accoglienza straordinaria. Tranne che nei mesi più freddi il nostro obiettivio è rendere possibile visitare tutto l?anno Pompei di notte??.

Successo all?inaugurazione: particolare suggestione hanno suscitato affreschi  e insegne illuminate e naturalmente ?le lune?  corpi luminosi che in maniera non invasiva esaltano la soffusa  luce  degli  scavi lungo un percorso  itinerario inedito e pieno di autentici tesori.

A cominciare dalla Necropoli che si estende fuori la Porta Nocera, dalla quale prende il nome, inizio del percorso.. Di notevole importanza segnaliamo le tombe a esedra, tra le quali imponente l?edificio funerario che Eumachia, sacerdotessa di Venere fece costruire per sé e i suoi familiari. La Casa del Giardino d?Ercole o del Profumiere presenta un triclinio in muratura per i pasti all?aperto, accanto un?edicola dedicata al culto di Ercole con una statua marmorea che ha dato il nome alla casa. L?enorme spazio verde sul retro fu organizzato alla metà del I sec. a.C. ed indagini paleobotaniche attestano la coltivazione di essenze per la produzione di profumi, è probabile quindi che il proprietario fosse un profumiere. La Casa di Octavius Quartio (o di Loreio Tiburtino) appartenne ad Octavius Quartio come prova l?anello-sigillo rinvenuto presso l?ingresso. Il grande giardino sul retro è abbellito da giochi d?acqua, con due lunghe vasche disposte a T e statue allusive all?Egitto, patria della dea Isidee. La Casa della Venere in Conchiglia

prende il nome dalla scenografica figurazione della parete Sud, dove una finestra dà l?illusione di aprirsi sul mare e da una rosea conchiglia appare la dea Venere accompagnata da due amorini.

Infine, l? Anfiteatro, tra gli anfiteatri più antichi e meglio conservati al mondo. Accoglieva oltre 20.000 spettatori che assistevano ai combattimenti tra gladiatori e belve feroci.