"COME (RI)LEGGERE LA LUPA DI GIOVANNI VERGA

Il nuovo libro di Giuseppina Scognamiglio
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E? prevista per Martedì 24 novembre alle ore 9.30  la presentazione del libro ?Come (ri)leggere la Lupa di Giovanni Verga?. Dal testo alla scena? scritto dalla Professoressa Giuseppina Scognamiglio docente  di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Federico II. L?evento sarà presentato e moderato da Pasquale Sabbatino e interverranno Stefano De Stefano, Pietro Gargano, Bruno Palmieri e Armida Parisi.  Il libro intende rivolgere una speciale attenzione a Giovanni Verga come autore teatrale, puntando anzitutto al rapporto fra La Lupa testo scenico e la novella omonima da cui deriva, in un rinnovato impulso creativo. Il by-pass instaurato da Verga fra narrativa e teatro, fra novella e dramma, esplicita una visione artistica al di sopra di generi letterari normalmente considerati in opposizione, due generi apparentemente e statutariamente divergenti. [...] Come (ri)leggere «La Lupa» di Giovanni Verga. Dal testo alla scena è il risultato di vari anni di lavoro, un volume concepito e realizzato nel vivo della vicenda didattica, che aspira sì al rigore della trattazione scientifica attraverso l?utilizzazione ragionata, ossia criticamente filtrata, degli esiti più certi dell?inchiesta ermeneutica, ma vuole essere anche un?opera di agevole lettura, uno strumento di sicura fruibilità, che intende acclarare la centralità del testo nella prassi didattica, una centralità spesso disattesa dalla sovrabbondanza di elementi teorici che assorbono gran parte del tempo a disposizione delle discipline curricolari.

L?autrice

Giuseppina Scognamiglio insegna Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell?Università degli Studi di Napoli ?Federico II?. Ha dedicato i suoi studi e la sua ricerca, prevalentemente, alla cultura teatrale del Sei-Settecento e a Francesco Antonio Giusto, di cui ha curato la  ?voce? per il Dizionario biografico degli Italiani (1994) e le edizioni delle tre opere teatrali: Li travagliati amori (1983), La gioia  (1993) e La ghirlanda incantata (1996). È stata curatrice dei volumi: Il Mezzogiorno da Scotellaro a oggi. Economia, Letteratura,Società (1996); Peppino De Filippo e la comicità nel Novecento (2005); Sullo scrittoio di Partenope. Studi teatrali da Mastriani a Viviani (2006); La scrittura che accende la scena. Studi e testi teatrali da Bracco a Troisi (2007). Oltre a saggi su Giordano Bruno, Paolo Regio, Carlo Celano, Eleonora Pimentel de Fonseca, Pietro Napoli  Signorelli, Giovanni Verga, Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo, Aldo De Benedetti, Totò, Enzo Striano e Annibale Ruccello, ha pubblicato i volumi: Ritratti di donna nel teatro di Carlo Goldoni (2002); «Nel mondo mutabile e leggiero». Torquato Tasso e la cultura del suo tempo (2003, insieme con Dante Della Terza e Pasquale Sabbatino); L?universo poetico di Moriconi (2004; III rist.2007); «Per il capolavoro ripassi domani». Studi sull?ultima narrativa pirandelliana (2004); L?arte della scrittura. La scrittura dell?arte (2008). Coordinatrice di laboratori di scrittura teatrale, fa parte del Collegio docenti del Master di II livello in Letteratura, scrittura e critica teatrale dell?Ateneo federiciano e del Comitato editoriale della Rivista di Letteratura teatrale. Dirige le collane La scrittura teatrale. Studi e testi e Il Palcoscenico.