"ZORA, LA CITTA' INVISIBILE APRE LE SUE PORTE AL GRUPPO NOVE E ALLA CULTURA LIBERA ED INDIPENDENTE"

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Ieri 22 Aprile c'è stata la presentazione del libro "Uccidete il professore" scritto dal  Gruppo Nove, collettivo di scrittura creativa diretto magistralmente dal prof.Gianluca Calvino, edito da Homo Scrivens.

Location d'eccezione è stata Zora la città invisibile, situata nel cuore di Scafati, aperta da poche settimane ma che già si fa notare per la sua bellezza pura e semplice.

Grazie alla disponibilità e alla calorosa accoglienza della proprietà della struttura, nelle vesti dell'editore Francesco D'Amato, il Gruppo Nove ha potuto presentare il suo libro anche a Scafati, città di residenza di alcuni autori del collettivo, e trasferire ai presenti la passione per la scrittura, per la narrazione e apprendere curiosità e dettagli riguardanti la creazione dei personaggi e delle ambientazioni, tutto attraverso la voce di Paquito Catanzaro.

Zora prende il nome da una delle città invisibili di Italo Calvino, ma per Scafati rappresenta più l'isola che non c'era e adesso invece c'è.

Oltre ad essere la location perfetta per mostre, presentazioni di libri e eventi culturali, essa racchiude un importante progetto sociale di inclusione.

La cultura, l'arte e la poesia alla portata di tutti.

Per rendere concreta quest'idea a breve partirà anche  un progetto itinerante proprio per sdoganare il concetto della cultura fatta per i luoghi chiusi e per dimostrare invece che chi legge apre la mente, la libera dagli schemi, dai preconcetti e la lascia viaggiare sulle ali della fantasia senza costrizioni o barriere.

Zora quindi è libertà di pensiero,  accoglienza e indipendenza intellettuale, tutte caratteristiche indispensabili soprattutto in momenti storici come questi.

La conoscenza infatti resta l'unica arma per non lasciarsi sopraffare dalla confusione che ci circonda, leggere e scrivere, devono diventare esercizi quotidiani per allenare la mente, mantenendola attiva e riordinare così anche i cassetti dell'anima.

Se poi non avete un posto tranquillo in cui poterlo fare, potete sempre andare da Zora.

 

 

Carmen Abagnale