“OLTRE L’IMPOSSILE” IL LIBRO AUTOBIOGRAFICO DI KATIA GARZOTTO SULLA BREVE VITA DI SUA FIGLIA MORTA A TREDICI MESI, EDITO DA BRE EDIZIONI

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Una mamma di Roma, Katia Garzotto, ha scritto un libro sulla breve vita di sua figlia “OLTRE L'IMPOSSIBILE” edito da Bre edizioni. In questo libro narra la storia di sua figlia morta a tredici mesi per una grave sindrome rara.

La storia inizia da quando, appena sposati, desiderarono di avere subito un figlio, cosa normale tra due che si amano. Quindi, una sera, quelle due lineette blu del test di gravidanza li resero felicissimi, il loro desiderio si stava avverando.

Purtroppo, alla nona settimana una forte emorragia le fa quasi perdere la bambina, ma la bambina era forte, resistette. Si ricovera alla 40esima settimana di gravidanza per partorire...da qui inizia il suo incubo...non aveva il suo ginecologo in quella struttura e quindi non la seguivano....dopo cinque stimolazioni partorisce alla 42esima settimana....ma sua figlia stava male, nacque con una grave sindrome rara.

Iniziano così le loro corse in ospedale, dolore, paura, sofferenza, malasanita, incompetenze di medici e infermieri, urla di disperazione, pregarono e sperarono nell'impossibile, ma alla fine la bimba non ce la fece .

SINOSSI

Oltre l’impossibile è molte cose:

Un’autobiografia, un atto d’accusa contro la malasanità, è lo sfogo di una madre che ha molto sofferto, è un grido. Aurora, la figlia di Katia, nasce con una malformazione che la rende invalida e lotta insieme ai neogenitori una battaglia durissima per la vita, tra incapacità, incompetenze, incuria.

Per fortuna non è così dappertutto, c’è anche chi si prende a cuore con amore. Qui non c’è lieto fine, qui si piange davvero. Perché dunque scrivere? Per accusare?  Ormai il danno è fatto e nessuno cerca vendetta o rivalsa. Per informare, quello sì, perché accadrà di nuovo, e i mezzi per evitare il dolore ci sono, dolorosi anch’essi, ma si tratta di scegliere tra dolore grande e dolore “piccolo”.