-
UF.ST. COMUNE DI NOCERA SUPERIORE00:34
-
UF.ST.SPORTING ARECHI PELLEZZANO00:23
-
Red.00:05
-
uf.st.P.A. Pompei20:57
-
PRISCO CUTINO17:42
-
UF. ST. MAURIZIO BOLLO23:56
-
IDEA DISCO23:39
-
PK COMMUNICATION23:28
-
PRISCO CUTINO20:04
-
uf.st.Givova Scafati Basket23:34
-
UF.ST.FC POMPEI21:15
-
PRISCO CUTINO20:50
-
UF.ST.GIVOVA SCAFATI BASKET23:34
-
COMUNICAZIONI GIORNALISTICHE CAMPANE19:55
-
Christian Geniale staff Sindaco19:37
FESTA DI PRIMAVERA AL THERMOPOLIUM DI VETUTIUS PLACIDUS RESTAURATO
Il 21 marzo, negli Scavi di Pompei, l'anteprima per 300 visitatoriDomenica 21 marzo, festa di Primavera agli Scavi di Pompei: apre in anteprima il più importante Thermopolium della città antica, quello di Vetutius Placidus che si affaccia su via dell?Abbondanza, per la prima volta visitabile anche internamente dopo importanti interventi di restauro. Il sito era in pratica lo snack bar dell?epoca romana. La visita, senza alcun costo aggiuntivo rispetto al biglietto, è riservata a 300 persone (prenotazioni entro le ore 16.00 di venerdì 19 marzo 2010 all?indirizzo e-mail ufficiostampa@archeologicapompei.it) e durerà 45 minuti a partire dalle ore 9.00. Ai partecipanti sarà offerto un dolce omaggio ispirato alla cucina di epoca romana.
Nel corso dei recenti lavori al Termopolio è affiorato l?impluvio con una pavimentazione con scaglie di marmo colorato che nel tempo era stato coperto dalla sabbia. Il termo polio è un locale aperto sulla strada con il caratteristico bancone di mescita in muratura, dove sono una serie di incavi di varie dimensioni, che probabilmente servivano ad identificare i tagli e la validità delle varie monete in uso all?epoca.
Tra le particolarità di questo termopolio con annessa la casa del proprietario, l'affresco del Larario (edicola sacra) dipinto a tempietto con colonne romane corinzie. Al centro sono raffigurati i Lari ed il Genio sacrificante su di un altare non fisso, mentre ai due lati dell'edicola le divinità protettrici del commercio e del vino, Mercurio e Dioniso. Al di sotto dell'edicola sono visibili i serpenti agatodemoni (divinità considerate portatrici di prosperità ed abbondanza) che strisciano verso un'ara centrale. Talvolta i termopolii erano dotati di una o più stanze retrostanti dove poter mangiare, i cosiddetti triclini. Nella ritrovata luminosità e bellezza degli affreschi di Terzo Stile delle pareti del triclinio del Thermopolium di Vetutius Placidus, di notevole pregio è il riquadro raffigurante Il Ratto di Europa con Giove nelle sembianze di un toro. Il Termopolio presenta anche un giardino interno (viridarium) con triclinio all?aperto, un tempo ombreggiato da pergole di vite con aiuole coltivate con piante aromatiche, utilizzate anche in cucina.
A Pompei intanto il numero delle presenze turistiche (più 20% rispetto al marzo dello scorso anno) fa prevedere infatti una Pasqua da record con dati più vicini a quelli in crescita del 2000 che alle ultime stagioni segnate dalla crisi generale. Già dicembre-gennaio e febbraio avevano fatto registrare un significativo più 15% anche grazie alle aperture straordinarie e alle iniziative messe in campo dal Commissario delegato. Per le prossime festività, con la definitiva apertura del cantiere dei Casti Amanti e dei circuiti naturalistici, le previsioni dei tour operator sono più che ottimistiche.
E' già boom intanto per il turismo scolastico che segna un più 42 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009, con punte di 60 istituti al giorno, provenienti da molti paesi europei, in primis la Francia e da tuttte le regioni d'Italia, dal Piemonte alla Sicilia.
Per i più giovani intanto è già pronto il nuovissimo programma 'Pompei per la scuola' con percorsi tematici guidati da un archeologo sui principali aspetti della vita quotidiana, arti e mestieri, orti e giardini della città antica, ma anche con laboratori e visite gioco, curati da Pierreci Codess. Dal prossimo mese di maggio sarà possibile andare 'A pranzo con Apicio' e apprendere l'ars culinaria del mondo romano in un viaggio nel tempo che si concluderà con la preparazione di una ricetta, o ancora scoprire i segreti e i misteri del Vesuvio raccontati come in una favola.
E per gustare oggi una cucina che coniughi le antiche ricette con i prodotti tipici campani, aprirà il 15 giugno l' archeo-ristorante della Casina dell'Aquila: il bando di gara di rilevanza europea per l'assegnazione del particolare servizio di ristorazione è visibile da oggi sul sito www.pompeisites.org.



