Scavi di Ercolano: ERCOLANO DI NOTTE'.COME POMPEI....

Presentazione alla stampa e alle autorità dello spettacolo “L’ultima notte di Ercolano”
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Come si sa, la città di Ercolano, già gravemente danneggiata dal terremoto del 62 d.C., venne distrutta dall'eruzione del Somma-Vesuvio del 79 d.C., che la coprì con un'ingentissima massa di fango, cenere ed altri materiali eruttivi trascinati dall'acqua piovana che, penetrando in ogni apertura, si solidificò in uno strato compatto e duro di 15-20 metri. Queste particolari circostanze che hanno portato al seppellimento di Ercolano, se da un lato ne hanno reso e ne rendono tuttora...

.....assai arduo lo scavo, dall'altro hanno permesso la conservazione di materiali altamente deperibili, come il legno, i papiri e gli stessi alimenti, sigillati nel fango. Gli scavi di Ercolano, con quelli di Pompei ed Oplonti, sono riportati nella lista dei patrimoni dell’umanità dell'UNESCO. E in questo contesto che l’EPT, la Sovrintendenza, con il contributo della Regione Campania, hanno inventato questo viaggio nel passato. Quindi, ieri sera, in una serata magica e caldissima, ricca di atmosfera e emozioni, è stata presentata alle autorità e alla stampa e televisioni, lo spettacolo “L’ultima notte di Ercolano”. Uno spettacolo pieno di sorprese e suggestioni che ha condotto i numerosi ospiti presenti, tra cui, il Prefetto Profili, Commissario agli Scavi di Pompei, il Super Soprintendente Guzzo, Il sindaco Spedaliere e altri Sindaci del circondario, autorità religiose e militari, e tutta la stampa e Tv, in un viaggio notturno, teatrale e multimediale, tra le rovine degli Scavi di Ercolano, secondi solo a Pompei come bellezza e grandezza. 40 attori e comparse, in costume dell’epoca, hanno accompagnato gli ospiti in questo <percorso-spettacolo> recitando scene della commedia musicale tratta dall’Eneide di Virgilio. Questo spettacolo è diviso in due parti. Nella prima parte, dalle 20 alle 22, i visitatori visitano le antiche vestigia della città sepolta dall’eruzione del 24 Agosto del 79 d.C., in un percorso prestabilito e illuminato da particolari effetti luce che rendono la visita seducente e ricca di suggestioni. In questo itinerario sono previste soste presso la III Cardo, le Terme urbane maschili, il IV Cardo, la casa di Argo, il Sacello delle Augustali, Le Terme urbane femminili, il termopilium del III Cardo, il Decumano Massimo, la casa dei Cervi e altro ancora. Queste soste sono animate da attori in costume che rappresentano scene di vita quotidiana degli antichi ercolanesi, alternate a scene tratte dallEneide di Virgilio. Tutta la visita è accompagnata da una struggente e coinvolgente colonna sonora che rende tutto estremamente onirico e affascinante. Come dicevo, all’interno di queste <location>, attori, musicisti, ballerine, mimi e cantori, ad intervallo di tempo di 5/6 minuti, danno vita alle loro perfomances, restituendo ai visitatori la sensazione di essere proiettati indietro nel tempo di 2000 anni. Al termine della prima parte, i visitatori si trasferiscono nella vicina Arena Teatrale, allestita esclusivamente per questo evento, dove,all’incirca verso le 22,30, inizia il musical “Il Mito di Enea” scritto da Ciro Villano e musicato da Liberato Santarpino con le coreografie di Giuseppe Farruggio e i costumi di Concetta Nappo e la regia di Domenico M. Corrado. Queste visite-spettacolo si protrarranno fino al 14 Settembre, nei giorni di Venerdì, Sabato e Domenica, al costo di 25 euro a persona. Prisco Cutino