VERTENZA AL COMUNE DI ANGRI, PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE DAI LAVORATORI. GIUSEPPE RUSSO DELLA UIL FPL PROVINCIALE: "PATTI NON RISPETTATI SUL CONTRATTO DECENTRATO DEL 2018"

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Slitta la nomina dei revisori dei conti, i sindacati incalzano il Comune di Angri e proclamano lo stato di agitazione. Indetta una doppia assemblea del personale dipendente per fare il punto sui contratto e il rispetto degli impegni presi. Le parti sociali si sono riunite giovedì a seguito della notizia del mancato inserimento, nell’ordine del giorno dell’ultima assise, della proposta di nomina del collegio.

«Ciò non permette di rispettare gli impegni assunti dall’amministrazione in sede prefettizia, nella riunione del 2 aprile 2019, e in particolare l’approvazione dell’atto di giunta per l’approvazione del contratto decentrato integrativo anno 2018 entro i 15 giorni dichiarati», denuncia Giuseppe Russo della Uil Fpl provinciale. La lettera della rappresentanza sindacale unitaria del Comune è stata indirizzata a sindaco, consiglieri comunali, segretario generale e prefetto di Salerno.

«Rispetto agli altri punti dell’accordo definito in prefettura non risulta attivata alcuna procedura né di recupero delle risorse del salario accessorio né tantomeno il superamento della carenza di personale negli uffici attraverso l’attivazione della mobilità interna».

Sul piede di guerra i dipendenti comunali, che incalzano i vertici del Comune e l’assise a mantenere le promesse. «I lavoratori ritengono grave lo stato attuale rispetto alle problematiche sempre evidenziate e non portate a compimento. Pertanto si proclama nuovamente lo stato di agitazione riproponendo gli stessi punti già evidenziati nell’assemblea del 18 marzo».

E’ stata inoltre convocata l’assemblea del personale dipendente, che si terrà nell’atrio del municipio in piazza Crocifisso, lunedì e mercoledì dalle 10 alle 11.30.