SCAFATI, DOCUMENTO POSIZIONI DEBITORIE DEI CONSIGLIERI, IL CONSIGLIERE COMUNALE TERESA FORMISANO: “Un quadro assurdo”

Teresa Formisano, Consigliere Comunale di Forza Italia
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In riferimento alla risposta alla nota protocollata dal capogruppo di FI, in data 16 ottobre, il consigliere comunale Teresa Formisano: “Il 16 ottobre scorso, ho protocollato una nota con la quale richiedevo di conoscere le eventuali posizioni debitorie dei consiglieri in riferimento ai pagamenti della Tari e dell'Imu. Una nota legittima e motivata dal susseguirsi di notizie ufficiose, sui social e nei bar, e dalla volontà di poter analizzare i casi singolarmente e votare con responsabilità l'eventuale incompatibilità degli stessi in Assise. La storia di questo documento è stata un vero e proprio giallo: per un mese intero nessuna risposta è arrivata, nessun indizio, nessun nome ufficiale è trapelato dalle stanze del Palazzo Comunale, fino a ieri, quando il famoso documento è arrivato sulla mia Pec a seguito di ulteriori insistenze viste le notizie diffuse degli Avvisi di Garanzia pervenuti al consigliere Russo e al dimissionario Cucurachi. Quello che emerge è un quadro della maggioranza e della Giunta assurdo, surreale. Come si può pretendere di chiedere ai cittadini di pagare le tasse, proponendo addirittura l'affidamento della riscossione coatta di una parte dei tributi all'ex Equitalia quando per primi non si è portatori di buon esempio? Ora si comprende perché l'emendamento alla delibera di affidamento ad Agenzia delle Entrate Riscossione, proposto dalla sottoscritta (e firmato da tutta l'opposizione) nell'ultimo Consiglio, non mi è stato permesso neanche di presentarlo, discuterlo e sottoporlo a votazione, per decisione del Presidente. È chiara la volontà, ancora una volta, di sotterrare la verità che doveva, invece, essere tutelata dalla Segretaria Comunale e dallo stesso Presidente. Per quanto riguarda le autocertificazioni firmate al momento della proclamazione degli eletti, credo che la Magistratura debba fare il suo lavoro.

Resta una pagina vergognosa della nostra Città e siamo solo al quinto mese di questa amministrazione Salvati che si è sempre autoproclamata portatrice di legalità e trasparenza”.

 

EMENDAMENTO DELIBERA DI AFFIDAMENTO EX EQUITALIA

- Premesso che da più note a firma della Segretaria Comunale dott.ssa Imparato emergeva che diversi consiglieri comunali e assessori si trovano in una situazione debitoria nei confronti del comune di Scafati.
- Premesso che la stessa Segretaria interrogava Geset per sapere se questa situazione debitoria era iniziata da errate notifiche che eventualmente non avrebbero consentito gli stessi a saldare il debito.
- Visti gli articoli 77 e 78 della 267/2000 che recita " il comportamento degli amministratori nell'esercizio delle proprie funzioni deve essere improntato all'imparzialità e al principio di buona amministrazione nel pieno rispetto della distinzione tra le funzioni competenze e responsabilità degli amministratori di cui all'art.77 comma 2..." 
" gli amministratori di cui all'art. 77 comma 2 devono attenersi a prendere parte alle discussioni e alle votazioni di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti"
- Poiché Equitalia è una società che dovrà occuparsi di una parte della gestione dei tributi e in particolare delle notifiche anche pregresse ma che ancora non sono in prescrizione.
- Si chiede che nella delibera venga aggiunto nella premessa che " la segretaria comunale avendo valutato le posizioni debitorie dei singoli consiglieri comunali conferma che gli stessi non avendo interessi personali sull'argomento relativo alla gestione delle notifiche da parte del Comune o delle società di cui si è servito, possono tutti partecipare alle votazioni come previsto dagli articoli 77 e 78 della 267/2000".