CORONAVIRUS, ERMANNO RUSSO: "TAMPONI ANCHE CON L'AIUTO DI LABORATORI PRIVATI"

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"Perché aspettare che i pazienti affetti da COVID-19 finiscano in ospedale per curarli? Non sarebbe meglio incrementare i tamponi sin da subito con l'apporto anche dei laboratori privati e iniziare a trattarli a casa nella prima fase dell'infezione?". Se lo chiede Ermanno Russo, medico e vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una nota in cui rivolge un appello al governatore De Luca affinché autorizzi l'esame dei tamponi anche in quei laboratori privati in possesso delle attrezzature idonee a processare i dati.

"La sanità privata va coinvolta ora. Così come si sta pensando di fare per le cliniche private, che potrebbero accogliere degenze e i ricoveri per patologie che non siano Coronavirus, anche per i tamponi serve il contributo di tutti. Chi l'ha detto che solo gli ospedali possono fare il test? Con le opportune e dovute cautele anche i centri privati possono riuscirci e con una mole di tamponi, peraltro, dieci volte superiore a quella attuale", aggiunge Russo.

"Rivolgo un appello al governatore De Luca - conclude - affinché tutte le energie e le risorse della Campania siano coinvolte nell'emergenza. Non è più il momento di fare distinguo e di formalizzarsi. Servono misure per rintracciare i pazienti con sintomatologia lieve per curarli già a casa e questo può assicurarlo soltanto un cambio di passo nel fare i tamponi. A ciò deve chiaramente aggiungersi il potenziamento della medicina territoriale e della continuità assistenziale".