SCAFATI, PUBBLICATO L'AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI, TITOLARI DI CONTRATTI DI LOCAZIONE

Il Comune di Scafati intende individuare gli inquilini morosi che siano in possesso dei requisiti e della condizione di incolpevolezza per procedere all’erogazione del contributo messo a disposizione dalla Regione Campania.
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E' disponibile da questa mattina all'albo pretorio e sul sito web dell'Ente l’avviso pubblico per la concessione di contributi in favore degli inquilini morosi incolpevoli, titolari di contratti di locazione. L’intenzione dell’Amministrazione comunale è consentire l’erogazione del contributo messo a disposizione della Regione Campania agli inquilini morosi che si trovino nelle condizioni di non poter provvedere al pagamento del canone di locazione per la perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare. 

         “Il bando – ha spiegato il Sindaco Cristoforo Salvati - è stato pubblicato con la modalità di bando aperto, nel rispetto della normativa vigente, con l’obiettivo di acquisire e valutare le domande dei soggetti richiedenti in possesso dei requisiti e consentire allo stesso tempo l’accesso al contributo agli aventi diritto in qualsiasi periodo nel quale è attiva la gestione del fondo, fino ad esaurimento delle risorse regionali. Un modo per venire incontro a tutti i cittadini che stanno vivendo un momento di difficoltà e che si trovano nelle condizioni di non poter provvedere al pagamento del canone di locazione per la perdita o la riduzione della capacità reddituale”. 

         “È - ha aggiunto l’Assessore alle Politiche sociali, Raffaele Sicignano - un’importante misura di solidarietà finanziata dalla Regione Campania per contrastare le difficoltà di tante famiglie che si sono trovate in un forte disagio economico e nell’impossibilità di sanare la propria morosità locativa. Una morosità incolpevole, dovuta a tante cause, quale può essere un problema di salute grave sopravvenuto o una consistente riduzione di reddito del nucleo familiare. Questa misura adottata già negli anni precedenti è stata ulteriormente finanziata quest’anno con maggiori fondi, anche a seguito degli effetti pandemici”.