BAMBINI DIGITALI, PRESENTAZIONE DEL NUOVO LIBRO DI MENA SENATORE AL PALAZZO DI CITTA' DI CAVA DE' TIRRENI

Si terrà sabato 18 maggio alle 17.30, presso il Comune di Cava de' Tirreni (Sa), la presentazione dell'ultimo lavoro editoriale di Mena Senatore, "Bambini digitali, L'alterazione del pensiero creativo e il declino dell'empatia". Edito da Il leone verde, il libro tratta tematiche profonde sul rapporto che, da qualche anno, si è instaurato fra le giovani generazioni e i dispositivi digitali.
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Educazione, Puericultura, Prendersi cura dei bambini sono alcuni temi al centro del nuovo libro di Mena Senatore, Bambini Digitali, che verrà presentato sabato 18 maggio alle 17.30 presso l’Aula Consiliare del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni.

«Un momento di riflessione - dichiara l’autrice - su quello che stiamo dando ai nostri bambini, sugli strumenti che stiamo fornendo loro. Dobbiamo comprendere che il modo di educare un figlio che ciascun genitore adotta non è solo un fatto personale, ma sociale. Il modo in cui formiamo un bambino, ciò che gli diamo, ha delle ricadute sulla collettività, sul sociale. I mezzi digitali, che ormai sono onnipresenti, rischiano di farci perdere di vista quello che abbiamo tra le mani e, soprattutto, la grande e preziosa responsabilità che abbiamo nei confronti di un bambino che sarà un adolescente e poi un adulto».

Interverranno alla presentazione:
Vincenzo Servalli - Sindaco di Cava de’ Tirreni
Emiliano Amato - Presidente dell’Associazione Giornalisti “Lucio Barone”
Giuseppe Di Mauro - Presidente della SIPPS (Società Italiana Pediatria Preventiva e Sociale)
Pasquale Rossi - Psicoterapeuta
Mena Senatore - Autrice del libro

Durante l’incontro Niccolò Foglio, Imma Baldi e Giorgia Vicidomini, del Liceo Scientifico “A. Genoino”, allieteranno i presenti con un intervento musicale.
Franco Bruno Vitolo, insegnante e giornalista, modererà la presentazione.

La stampa e la cittadinanza sono invitate a partecipare.

Il libro
Nella nostra società, caratterizzata da rapidissime trasformazioni, tutte le dimensioni esistenziali sono state rivoluzionate da Internet e dai dispositivi digitali, in particolare lo smartphone. Da qualche anno quest’ultimo ha assunto un nuovo ruolo: è diventato giocattolo e scaccia-noia per i bambini. E noi adulti abbiamo lasciato che ciò accadesse senza darvi peso. Anzi, l’oggetto miracoloso che calma un capriccio o un’esplosione di rabbia, quasi ci fa comodo.
Lo smartphone nelle loro mani è come una piccola divinità, capace di risolvere ogni conflitto e di reprimere emozioni disturbanti. E in questo modo i piccoli si isolano in un mondo virtuale allontanandosi gradualmente dal contesto reale, dagli altri, ma soprattutto da se stessi e dalle proprie emozioni che non impareranno a riconoscere né a definire. Numerosi studi scientifici dimostrano che l’uso precoce dei media digitali può compromettere fortemente abilità cognitive e sociali, capacità di attenzione e di comunicazione, fino a giungere, nei casi estremi, a disagi e seri disturbi della personalità.
Quali scenari futuri dobbiamo aspettarci?
È più che mai necessaria ormai una presa di coscienza da parte di tutti noi adulti affinché sia restituita all’infanzia la sua dimensione più autentica. Occorre costruire con i nostri bambini relazioni autentiche fatte di sguardi, di condivisione, di calore umano, di ascolto, di racconti, di “dolce far niente”.
Senza che uno schermo si frapponga continuamente tra noi e loro.

L’autrice
Laureata in Lingue e Letterature straniere, Mena Senatore è docente di Lingua e Civiltà Inglese nella scuola secondaria superiore.
Durante gli studi universitari ha scoperto un forte interesse per la psicologia che l’ha portata ad approfondire tematiche inerenti lo sviluppo della personalità nelle varie fasi dello sviluppo.
Negli ultimi anni ha studiato in particolare la ricerca socio-scientifica dedicata agli effetti delle tecnologie sul cervello, soprattutto in età evolutiva.