REGIONE CAMPANIA, COMUNE DI BARONISSI, FRAC BARONISSI ONLINE, MUSEO-FONDO REGIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA: COCO CHANEL LINE

Il Museo FRaC celebra l'insuperabile stilista del Novecento nel 50esimo anniversario dalla sua scomparsa - Rassegna "Dialoghi con l'arte" - Venerdì 29 gennaio 2021 ore 19 - IN MODALITÁ ONLINE – LINK EVENTO IN BASSO VIDEO https://we.tl/t-BAezvX4h7h
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In occasione del 50esimo anniversario dalla sua comparsa, avvenuta il 10 gennaio del 1971 nella lussuosa suite dell'Hotel Ritz di Parigi, il Museo-FRaC celebra COCO CHANEL, all'anagrafe Mademoiselle Gabrielle Bonheur e il suo genio creativo. La grande stilista francese che ha rivoluzionato il concetto di femminilità, icona della moda, figura fondamentale del fashion design del ventunesimo secolo. 

«Coco Chanel è stata per l'intera cultura artistica, l'insuperabile stilita del Novecento – esordisce il direttore artistico del Museo-FRaC Baronissi, il professore Massimo Bignardi - Un'artista che, appena ventenne, ha respirato e fatti suoi i fermenti rivoluzionari della Parigi dei primi tre decenni del secolo, segnati dalle esperienze delle avanguardie artistiche: dai fauves ai surrealisti, attraversando l'analisi e la sintesi cubista, la dissacrazione futurista, l'astrattismo e il nichilismo dadaista». 

Ispirato alla figura rivoluzionaria della stilista, nasce "COCO CHANEL. Line", l'evento in cartellone il prossimo 29 gennaio alle ore 19 sui canali digitali del museo, che apre la rassegna "Dialoghi con l'arte", a cura dell'associazione culturale Tutti Suonati. Un format che si propone la divulgazione di contenuti relativi al mondo delle arti contemporanee, condotta attraverso il dialogo interattivo e dinamico, che mette in relazione il contesto artistico di riferimento, esperti del settore e il pubblico del Museo-FRaC, accompagnandosi al più ampio programma di mostre ed esposizioni del Fondo Regionale d'Arte Contemporanea. 

Il primo appuntamento dedicato a Coco Chanel sarà accompagnato dalle letture di Nicla Antonaccio ed Andrea Avagliano, reduce quest'ultimo dai successi delle serie tv "L'amica geniale 3", "I bastardi di Pizzofalcone 3", "Mina Settembre". Le voci dei due attori faranno da fil rouge agli interventi del prof. Massimo Bignardi e di Clotilde Cicatiello, docente a contratto presso il Dipartimento di Studi Umanistici/DIPSUM dell'Università degli Studi di Salerno e collaboratrice del Centro interdipartimentale per gli Studi di genere e le Pari Opportunità (OGEPO), esperta di storia delle professioni in ottica dei Gender Studies. La moderazione sarà affidata ad Ilaria Cotarella, con la segreteria organizzativa di Domenico D'Auria e Pio Manzo. Communication Project a cura di Barbara Landi e graphic design di Enzo Ricciardi. 

A fare da preview all'evento, la pubblicazione del videoclip originale "COCO CHANEL. Line" autoprodotto, con la regia di Francesco Domenico D'Auria. Ambientato negli anni Trenta, riprende la stilista intenta a disegnare. "Essere eleganti non vuol dire sbalordire la gente con abiti eccentrici. La semplicità è la nota fondamentale di tutta la vera eleganza. Ci sono stilisti che cambiano moda ogni settimana, io invece ho creato un stile e, come dico sempre, la moda passa ma lo stile resta – sottolinea Coco protagonista del video - Devi essere bellissima a trent'anni, affascinante a quaranta e irresistibile per il resto della tua vita. Molti mi copiano ma a me non dispiace, la copia è successo.... E sì chiaro, io non faccio moda, io sono moda". 

Per partecipare all'evento utilizzare la piattaforma Microsoft Teams

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BIO. Nicla Antonaccio nasce a Benevento nel 1986 e frequenta i primi laboratori teatrali diretti dalla Compagnia Eidos. Nel 2007 si  iscrive alla facoltà di Psicologia presso l'Università di Pescara.

Nel 2013 frequenta la Scuola di Cinema Pigrecoemme di Napoli; nel contempo dirige un coro parrocchiale ed una compagnia teatrale nella sua terra d'origine mettendo in scena, in veste di regista e attrice, spettacoli dedicati  a tematiche  sociali quali la violenza sulle donne.

Classificandosi terza  ad un contest vocale, nel 2018 frequenta la scuola di doppiaggio Good  Accademy di Benevento. Approfondisce gli studi di musicoterapia frequentando la Scuola Triennale Carlo Gesualdo. Ha preso parte a diversi  cortometraggi e ha prestato la sua voce in vari audiolibri. 

BIO. Andrea Avagliano nasce a Battipaglia nel 1980. Dopo aver conseguito la laurea in Economia e il Master in Management della Cultura del Ravello Festival, frequenta il Centro Universitario Teatrale dell'Università degli Studi di Salerno diretto da Renato Carpentieri: proprio con Carpentieri inizia il suo percorso artistico, partecipando ad uno studio de "L'enciclopedia dei morti" di Danilo Kis nell'ambito del progetto "Museum". Inoltre studia Pianoforte e Didattica della Musica presso il Conservatorio G. Martucci di Salerno, e Songwriting con Marco Falagiani.

Ha partecipato a laboratori di recitazione con Anatolij Vassiliev, Claudio Morganti, Orlando Cinque, Massimiliano Civica, Anton Milenin, Valerio Binasco, Bruno De Franceschi, Marco Sgrosso, Jean Paul Denizon, Franco Mannella, Alessandro Quarta, Roberto Del Gaudio, Anna Redi. Frequenta inoltre la scuola di doppiaggio Good Accademy e diversi corsi di scrittura  con Domenco Scarpa, Stefano Incerti e Achille Pisanti. Ha lavorato in produzioni di prosa e di lirica dirette da Edoardo de Angelis, Lucio Allocca, Chiara Muti, Roberto Andò, Francesco Saponaro, Jean Louis Grinda, Ernesto Lama. Con la compagnia "I Pesci" vince la segnalazione speciale al Premio Scenario 2015  con "Pisci 'e paranza". Nello stesso periodo ha condotto laboratori teatrali di inclusione sociale in comunità di recupero. Dal 2018 inizia la collaborazione con la compagnia Sobremesa e il Museo Frac, la cui visione è la ri-combinazione dei diversi linguaggi artistici sia nella fase performativa che autoriale, e la conseguente riproposizione in spazi teatrali non convenzionali come musei, archivi e biblioteche. Da questa sinergia nascono gli studi su Salvador Dalì e Pino Pascali. Dal 2019 collabora con la compagnia di teatro di figura "Trasformazione Animata" che allestisce il "Barbiere di Siviglia" presso il Teatro San Carlo.

Ha partecipato poi a diversi corti tra cui "Fuori di vista", vincitore del premio Rai Cinema Channel. 

Ha debuttato in tv ne "L'amica geniale 2" con la regia di Saverio Costanzo, e ha partecipato alle serie "L'amica geniale 3", "I bastardi di Pizzofalcone 3", "Mina Settembre", "Generazione 56k", "I fratelli De Filippo" e nel film "Il Bambino nascosto" di Roberto Andò.