SIANO (SA), CONTROLLI ALLE ATTIVITA' COMERCIALI, SCATTA LA DENUNCIA DELL'OPPOSIZIONE

Il consigliere comunale Carmine Leo di “Siano nel Cuore”: “Ispezioni selettive a chi ha votato contro questa maggioranza. Atteggiamenti persecutori. Si è tornati indietro di 30 anni. Alla vigilia della festa di San Rocco, intanto, ci sono solo un vigile urbano e quattro ausiliari. La sicurezza dei cittadini è a rischio”.
letto 62 volte
3-carmineleo-consiglierecomunale-siano-2.jpg

Con una città allo sbando e senza vigili urbani si controllano solo poche attività commerciali che hanno a disposizione un ampio spazio pubblico. Tutto questo, mentre non vengono controllati i parcheggi e la viabilità ordinaria. Si perde tempo solo su determinati commercianti. Per questo motivo, come gruppo di opposizione, chiederemo conto alle autorità competenti sui criteri adottati per le ispezioni avvenute nei giorni scorsi da parte del Comando dei vigili urbani, composto da un solo agente e quattro ausiliari”. Carmine Leo, consigliere comunale di opposizione in quota “Siano nel Cuore”, preannuncia battaglia contro l’azione che definisce “persecutoria” nei confronti di alcune attività commerciali da parte dell’amministrazione comunale. “Pare essere tornati a 30 anni fa, quando venivano colpiti gli elettori che avevano votato le liste di opposizione. Non si capisce che i tempi sono cambiati e questo è inaccettabile”. 

Una preoccupazione crescente, che Leo non nasconde. “E’ inquietante quello che sta accadendo, proprio alla vigilia della festa patronale di San Rocco. Molti sianesi sono tornati da ogni parte del mondo per rendere omaggio al Santo patrono, altri cittadini verranno nella nostra terra da ogni zona della provincia per passare qualche ora di svago. Davanti a tutto questo offriremo una situazione impietosa: un solo vigile urbano e quattro ausiliari, con nessuna assunzione fatta a fronte dei tanti pensionamenti registratisi nell’ultimo anno”, ha detto. “Come si riuscirà a garantire l’ordine pubblico non lo so. Ma questo forse alla maggioranza non interessa. Meglio attuare controlli selettivi a chi investe sul territorio, a prescindere dal colore politico dell’Amministrazione”.