BERLUSCONI INTERVISTATO A "PORTA A PORTA"

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Ecco i punti chiave del programma che Silvio Berlusconi ha spiegato a Vespa e agli italiani:

-La sinistra si è tirata via dalla sfida da sola. Oggi la sfida in Italia è una sfida a due: da una parte i Cinque Stelle, dall'altra il centro-destra liberale. E' evidente che all'estero guardino con favore al centro-destra e al suo coordinatore Silvio Berlusconi.

-L'Italia è cambiata, si è impoverita, ha una serie di problemi che la tengono lontana dallo sviluppo. In Italia un partito ribellista come Cinque Stelle ha raggiunto percentuali di voti rilevanti e in Europa si guarda a questa situazione con orrore.

-Salvini ha il suo modo di porsi. Ma tutte le volte che si è seduto al mio tavolo ha sempre dato prova di grande concretezza e assoluta razionalità. Salvini è una persona di assoluta responsabilità.

-Maroni mi ha detto che voleva cambiare vita e che per questo motivo lasciava la politica. Non ho mai sentito parlare di dissensi radicali con Salvini.

-Parisi vuole fare un po' troppo il protagonista. Deve parlare con gli altri protagonisti della quarta gamba della coalizione.

-La flat tax partirà con prudenza al 23% ma il nostro obiettivo è arrivare sotto il 20%. Se una tassa è sentita come giusta fa finire quasi del tutto elusione ed evasione.

-La flat tax si autofinanzia. Oggi abbiamo un sistema fiscale oppressivo. La dichiarazione dei redditi è di 16 pagine e ha manuale di 100 pagine di spiegazione. Con la flat tax la dichiarazione sarà di una sola pagina.

-La flat tax diminuisce le tasse e semplifica il sistema di detrazioni. Così il fisco avrà a disposizione nuovi fondi da investire.

 

-Ovunque si siano abbassate in modo importante le tasse, l‘Erario ha avuto un incremento di entrate. È accaduto, per esempio, con Johnson e con Reagan.

-Con la flat tax, la No Tax area passerà a 12.000 euro.

-In passato i miei alleati non furono d'accordo sulla flat tax. Oggi invece siamo tutti d'accordo su questa misura.

-Avevo alzato a 1 milione di lire le pensioni minime a 1.835.000 pensionati. Poi è arrivato l'euro e con quel cambio sbagliato ha dimezzato il potere di acquisto dei pensionati e degli italiani.

-Cancelleremo gli effetti perversi della Legge Fornero. Alcune cose le manterremo. L'aspettativa di vita sale e dunque sale anche la durata dell'attività lavorativa.

-Ma con il sistema contributivo se uno vuole andare in pensione a 50 anni potrà andare in pensione, perché toglieremo ogni limite. Prenderà la pensione rispetto ai contributi accumulati.

-Con i governi della sinistra la povertà in Italia è aumentata. I poveri assoluti sono 4.750.000. Noi li aiuteremo con il nostro Reddito di dignità.

-Le aziende che assumono giovani a tempo indeterminato non dovranno pagare i contributi per 6 anni: 3 anni di praticantato + 3 anni di primo contratto. Vogliamo dare alle aziende la convenienza ad assumere giovani.

-La prima preoccupazione è quella di una guerra nucleare. Se si verificasse un attacco contro la Corea del Nord, credo che il signor dittatore non resisterebbe alla voglia di schiacciare il bottone.

-L'ideale sarebbe un grande Piano Marshall per l'Africa. Credo si debba in fretta arrivare a un piano del genere, pena una invasione epocale degli abitanti di questi paesi nei nostri paesi del benessere.