ATREJU 2018. FOLTA DELEGAZIONE SALERNITANA ALLA KERMESSE DI GIORGIA MELONI

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Si è conclusa ieri, presso l’Isola Tiberina di Roma la ventunesima edizione di Atreju, la storica festa della destra italiana organizzata dal Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Tema della kermesse #europacontroeuropa, tre giorni di dibattiti sul futuro della destra italiana in relazione alle imminenti elezioni europee. A prendere parte alla kermesse una cospicua delegazione salernitana di FdI.

Un ringraziamento alla  delegazione salernitana di Fratelli d’Italia e a Gioventù Nazionale che hanno partecipato all’evento mostrando grande passione e spirito di squadra – hanno dichiarato i coordinatori provinciali Imma Vietri e Ugo Tozzi –. Questo a dimostrazione del forte radicamento che il partito sta guadagnando con continuità e perseveranza sull’intero territorio della provincia di Salerno grazie al contributo di tanti dirigenti, amministratori, iscritti e simpatizzanti e alla ‘buona politica‘ che trova la sua massima espressione nell’operato del Sen. Antonio Iannone, membro della 7ª Commissione permanente Istruzione pubblica, beni culturali, e dell’On. Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati”.

Atreju si conferma così, anche quest’anno, come il luogo di eccellenza del dialogo e del confronto all’amore interno del centrodestra. Tra gli ospiti: il segretario della Lega, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Interno Matteo Salvini; il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico; il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti; il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci e Steve Bannon, giornalista e politico americano, già capo-stratega del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Protagonisti campani della kermesse il Sen. Antonio Iannone che ha presieduto e coordinato, venerdì, il gruppo tematico sulla cultura, l’istruzione, lo sport e la tutela del patrimonio storico-culturale italiano; e l’On. Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati, che ha preso parte, domenica, – insieme a Magdi Cristiano Allam, Andrea Augello, Guido Castelli, Raffaele Fitto, Nunzia De Girolamo, Stafano Parisi, Ruggero Razza e Vittorio Sgarbi - alla tavola rotonda moderata dal giornalista Fabrizio Frullani, “Non ci resta che costruire” sul futuro del centrodestra.

L’On. Edmondo Cirielli ha sottolineato che le elezioni europee saranno l’occasione per rifondare il centrodestra in un’alleanza di popolo e di idee. “Le Europee – ha spiegato Cirielli – saranno il banco di prova per capire chi davvero vuole rifondare il centrodestra. C’è bisogno di una grande alleanza, soprattutto di idee e non di singole personalità, e un accordo comune di valori su quella che deve essere la nostra Italia”.

A conclusione l’appello della leader di FdI Giorgia Meloni: “Mettiamo insieme conservatori e sovranisti partendo da Fratelli d’Italia, apriamo le nostre liste, rigeneriamo e ripensiamo e non ri-assembliamo il centrodestra. Bisogna ripartire da quello che in Italia manca: un grande movimento che metta al centro l’interesse nazionale italiano, l’identità italiana. Il concetto di patria di nazione”.