SCAFATI, VOLEVANO ANDARE OLTRE, E BISOGNA DIRLO, IN TUTTA ONESTA', OLTRE LA DECENZA CI STANNO RIUSCENDO BENISSIMO

letto 60 volte
4-michele-grimaldi-11.jpg

Ricapitolando. Il consigliere più votato del partito del Sindaco finisce coinvolto in una inchiesta per corruzione. Il Sindaco dice di non sapere nulla, chiede assieme alla sua maggioranza le dimissioni del consigliere (ma lascia al loro posto i due assessori indicati dal consigliere) e scrive al Prefetto di Salerno.
Il tutto viene ovviamente annunciato e discusso solo nelle riunioni di maggioranza e sul profilo Fb del Sindaco.
Passa qualche mese, e il Sindaco stesso annuncia alla stampa il ritorno del consigliere in maggioranza, alla luce delle risposte ricevute.
Chiediamo così di leggere queste risposte, ma la segretaria generale ci fa sapere che il Prefetto non ha proferito parola sulla vicenda.

Ci troviamo dunque dinanzi ad un pericoloso incrocio di mala fede, cialtroneria e concezione proprietaria e privatistica della cosa pubblica.

Nel frattempo a via G.B. Casciello c'è una discarica non si capisce autorizzata da chi e con quali garanzie per la salute dei cittadini e dei lavoratori dell'area industriale Ex-Copmes, la Helios continua a lavorare indisturbata senza che il Sindaco abbia scritto al Giudice competente così come da deliberato del Consiglio Comunale, le strade continuano ad essere invase da cumuli di rifiuti, parte un progetto di Ecobaratto non è chiaro approvato da chi e con quali modalità.
Per tacere dei bandi, degli affidi diretti, degli incarichi agostani agli amici di partito e dei patrocini senza delibere e di tutto il resto.

Volevano andare oltre, e bisogna dirlo, in tutta onestà, oltre la decenza stanno riuscendo ad andarci benissimo.