FASE 2, A. CESARO (FI): ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA IGNORATI, SERVE IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI

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Migliaia e migliaia di società e circoli sportivi rischiano di sparire definitivamente. Altro che decreto rilancio”. E’ l’allarme lanciato dal capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro.

Stiamo parlando delle società non agonistiche, impegnate quotidianamente nella crescita sociale dei bambini, dei ragazzi, delle donne e degli anziani, alle quali lo Stato chiede l’iscrizione alle istituzioni sportive, l’attivazione del codice fiscale, la registrazione all'Agenzia delle Entrate salvo poi ad ignorarle nel momento del bisogno”, spiega l’esponente di Forza Italia.

A questi protagonisti della cultura sportiva, quella dei principi della sana competizione, della lealtà e della solidarietà sociale, non è stato riservato nulla, neppure il bonus da 600 euro”, rimarca Cesaro, per il quale “serve un forte impegno istituzionale perché si apra una riflessione seria e concreta su queste realtà e si individuino tutti gli strumenti più idonei a scongiurare la perdita di questo patrimonio culturale e sociale così fondamentale per il nostro Paese e la scomparsa di tantissimi posti di lavoro”. “Serve innanzitutto l’istituzione di un contributo a fondo perduto che consenta alle associazioni sportive dilettantistiche, a quelle di cultura sport e tempo libero, cioè a tutti gli enti di promozione sportiva, di poter ripartire in sicurezza e, soprattutto, con la certezza di una prospettiva futura”, conclude Cesaro.