CONVIVIO ARMONICO, 7 E 8 DICEMBRE - IL ‘700 NAPOLETANO ATTRAVERSO LA VOCE DI UN GRANDE TENORE, FRANCESCO SANTOLI E LE NOTE DI ORGANI E VIOLINI D’EPOCA

AREA ARTE, Associazione mediterranea culturale, Centro Studi sul Settecento Musicale Napoletano
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7 dicembre

BASILICA DI S. FRANCESCO DI PAOLA: SUONI IN BASILICA/ I Concerti della Sacrestia Papale, Francesco SANTOLI, tenore e Rosa Montano, pianoforte - Da Caccini al primo Settecento 

8 dicembre

CHIESA DI S.ORSOLA A CHIAIA: Percorsi nella Napoli Barocca, Sonate per organo e violini, con lo storico organo Defeo del 1853 - Esemble Labirinto Armonico 

Il 7 e l’8 dicembre week end musicale barocco alla Basilica di San Francesco di Paola e alla Chiesa di S. Orsola a Chiaia.

Sabato 7 dicembre alle 19.00 alla Basilica di San Francesco di Paola per Suoni in Basilica/I Concerti della Sacrestia Papale il ‘700 napoletano sarà riproposto ne "Il Canto di Partenope"  attraverso la voce del tenore di caratura internazionale Francesco Santoli. Il concerto  vuole essere un omaggio alla città di Napoli che ospita l'evento, e alla musica vocale da camera italiana dal '600 al primo '900. Santoli, accompagnato da Rosa Montano al pianoforte, si esibirà in un recital che esalterà la sua peculiarità e bravura vocale attraverso il repertorio belcantistico, dall’arcaico Caccini al pieno Settecento di Giordani, Pergolesi, Marcello, Sarti, Spontini fino all’amato Rossini.

Per questo concerto è gradita la prenotazione: info@areaarte.eu

Mentre domenica 8 dicembre alle ore 19.00 le note di un organo storico dell’800 saranno fatte risuonare presso la Chiesa di S. Orsola a Chiaia per Suoni nei Luoghi Sacri/ Percorsi nella Napoli Barocca.

L’Ensemble Labirinto Armonico di Pescara  eseguirà un raro programma di Scuola Napoletana per organo e tre violini con musiche di Avitrano, Cailò, Ragazzi, Fenaroli ed altri utilizzando lo storico organo a canne De Feo del 1853. Il programma è stato portato in tournee questa estate in importanti Festival da Rapallo e Cinque Terre a Venezia e Valsugana.

L’organo, collocato sulla cantoria in controfacciata della Chiesa di Sant’Orsola, è a trasmissione integralmente meccanica e dispone di 10 registri, e la sua consolle - a finestra - ha un'unica tastiera e pedaliera. Il materiale fonico è integralmente racchiuso all'interno della cassa lignea decorata con intagli e dorature, e la mostra (composta da tre cuspidi di canne di principale collocate entro altrettanti campi) è chiusa da portelle.

La struttura religiosa, in passato una piccola cappella gentilizia costruita intorno alla metà del XVI secolo dedicata a Sant'Orsola,  fu donata nel 1569 ai padri dell' Ordine di Santa Maria della Mercede, che nel 1576 la demolirono per far posto ad una fabbrica più grande a cui fu annesso il nuovo convento. Nel 1850 la chiesa fu rimaneggiata. Conserva tuttora  pregevoli affreschi sugli archi della navata e sulla volta e una tela raffigurante Il Martirio di Sant'Orsola.

La rassegna Convivio Armonico è articolato nei due cicli Suoni in Basilica e Suoni nei Luoghi Sacri (Basilica di S. Francesco di Paola, Chiesa di S. Caterina a Formiello, Basilica di S. Maria Egiziaca a Forcella, Chiesa di S.Orsola a Chiaia) e Musica Nel Corpo di Napoli (Museum di Piazzetta Nilo)  che vedranno esibirsi grandi artisti e interpreti di un repertorio antico e moderno alla riscoperta del Settecento napoletano e non solo.

Il progetto musicale è ulteriormente suddiviso in: Concerti della Sacrestia Papale, Percorsi Barocchi tra Napoli e l’Europa, concerti Di Fiato/Di Corde,  il progetto I Giovani e la Musica e La voce e l’Organo. Quest’ultimo porterà alla suggestiva riscoperta di organi storici di alcune chiese monumentali.

Per la stagione 2019, affidata alla direzione artistica dei Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano, docente presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento, sarà dato ampio spazio a importanti  recuperi di partiture dal Settecento Napoletano, alla presentazione di progetti discografici e seminari inerenti la Scuola Musicale Napoletana, continuando parallelamente a valorizzare opere del repertorio contemporaneo con un’ attenzione particolare all’ultima generazione dei compositori napoletani.

La rassegna è a cura di AREA ARTE Associazione culturale Mediterranea, che da anni conduce uno studio approfondito e ricerca della musica napoletana del '600 e del '700 e ne promuove la diffusione e la valorizzazione.

Il ciclo di concerti è dedicato alla memoria della cantante e artista PINA CIPRIANI.


Francesco SANTOLI– Tenore Diplomato in Canto e Musica vocale da camera con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio statale di musica “N. Sala”di Benevento, ha successivamen-te conseguito con lode e menzione accademica speciale la laurea di secondo livello in Discipline musicali presso il Conservatorio di musica “San Pietro a Majella” di Napoli. Ha continuato i suoi studi musicali e vocali perfezionandosi all' Accademia di Santa Cecilia in Roma sotto la guida di Renata Scotto, e successivamente all'Accademia rossiniana a Pesaro con il Maestro Alberto Zedda. Negli ultimi anni ha approfondito lo stile e la parassi esecutiva del Belcanto, con particolare atten-zione alla vecchia scuola nell'opera come nel campo della musica

vocale da camera. Dopo essersi classificato finalista e poi idoneo ha frequentato i corsi con Rajna Kabaivanska e Renato Bruson tenuti dal Teatro Sperimentale di Spoleto debuttando in diverse rappresentazioni operistiche e di concerti. Vince successivamente il Concorso internazionale “Battistini” debuttando il ruolo di Ernesto nell' opera di G.Donizetti Don Pasquale.

Nel corso della sua carriera viene scritturato per importanti ruoli operistici del belcanto, mostran-do una particolare predisposizione per il repertorio di Rossini, Donizetti e Mozart. Tra le sue ese-cuzioni ci sono i seguenti titoli: Il barbiere di Siviglia, Il viaggio a Reims ( Rossini Opera Festival), La Cenerentola, L'occasione fa il ladro, Petite messe solennelle, Messa di Gloria di Rossini; L'Elisir d'amore, Lucia di Lammermoor, Il Campanello di Donizetti, Così fan tutte, Die Zauberflote di Mozart, Carmina Burana al Teatro San Carlo di Napoli, Morte dell'aria di Petrassi al Teatro la Fenice di Venezia, La vedova allegra di Lehàr al Teatro San Carlo di Napoli e altri ruoli ancora. Recentemente ha cantato come solista in prestigiosi festivals e teatri, come il Teatro San Carlo, la Royal Liverpool Philharmonic ( Carmina Burana) al Doha festival in Qatar ( Barbiere di Siviglia) Auditorium Parco della musica a Roma ( Concerti solista allievo effettivo dell'Opera Studio con Renata Scotto; Messa di Gloria di Rossini);Sala Petrassi, Teatro Petruzzellia Bari ( Il barbiere di Siviglia, Petite messe solennelle di Rossini), Teatro Carlo Felice di Genova ( Il campanello di Doni-zetti, e il Gianni Schicchi di Puccini), teatro Malibran di Venezia, Teatro Rossini di Pesaro (concerto di gala con Sumi Jo e Vittorio Grigolo), Teatro Verdi di Busseto (concerto di gala di ro-manze da camera verdiane in onore di Daniela Dessì), Festival Pergolesi-Spontini di Jesi ( romanze in francese di Spontini) e alla prestigiosa galleria Ringstrasse di Vienna con un progetto dedicato alla musica vocale da camera italiana dal barocco all'800. 

Rosa MONTANO - ha intrapreso giovanissima lo studio del Pianoforte, diplomandosi nel 1982 presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli e diplomandosi poi in canto, canto didattico e musica vocale da camera. Già docente di lettere classiche, dal 1998 è docente titolare di cattedra di Accompagnamento Pianistico presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento. Ha perfeziona-to gli studi musicali con il diploma di Alto Perfezionamento in Canto Lirico presso l’Accade-mia Musicale Pescarese, con il M° E. Battaglia, alla Sommerakademie Salzburg e nel repertorio barocco con il soprano C.Ansermet, risultando vincitrice di due borse di studio per i seminari della Fondazione G.Cini di Venezia. Grazie alla sua formazione filologica ed alla originale caratte-ristica del timbro vocale, come interprete si è dedicata in particolare alla riscoperta e alla divulga-zione, con lo storico Ensemble Barocco “Le Musiche da Camera” di intermezzi inediti del ‘700 napoletano, repertorio delle celebri cantanti “buffe” dell’epoca curandone anche la regia. Il suo spiccato interesse per la tradizione musicale napoletana e la naturale versatilità l'hanno inoltre condotta a eseguire in prima assoluta opere di autori contemporanei di area campana ed oltre, tra cui in particolare i brani del compositore Marco Ciannella. Pratica una intensa attività in numerosi concerti e spettacoli nei quali ottiene consensi di critica e di pubblico. Ha inciso per le etichette Bongiovanni, Vigiesse. Nel 2008 ha partecipato al Giubileo di Lourdes con un programma intera-mente dedicato al repertorio mariano. Alla divulgazione della scuola vocale napoletana prende parte anche dedicandosi alla formazione di ensemble corali (dal 2006 al 2014 ha curato il Coro dell’Agape Fraterna, e in seguito il coro Spadcina dell'Associazione Bellarus con il quale ha preso parte al II Festival delle Arti Bielorusse nel mondo a Minsk, 10.14 settembre 2014). Nel 2015 ha fondato il coro I Cantori del Plebiscito. E’fondatrice di Area Arte Associazione ed è organista e referente per le attività musicali della Basilica di S. Francesco di Paola in Napoli. 

Il complesso di musica antica “LABIRINTO ARMONICO” fondato dal violinista Pierluigi Mencattini ha in suo attivo mumerosi concerti in Italia e all'estero: Festival Internazionale di musica da camera di Genova, Festival di musica antica ”Seicentonovecento”, Festival Internazionale di musica antica della Valle di Susa, Trento, Mantova, Roma, Macerata, Festival di Mezz'estate Tagliacozzo, Rassegna di musica antica di Viterbo, Festival organistico di Torino, Maggio Teatino, Isernia, Lecco-Agimus, Ventimiglia, I Concerti del Teatro Aldovrandi Mazzacorati-Bologna, Villa Manzoni, Teatro di Stato di Rodi Grecia, Monaco di Baviera, Festival di Memminger, Bruxelles, Festival Internazionale della Provence, Musica Cortese, Festival Internazionale di Musica Antica di Amburgo, Kiel, Wolfsburg, Grenoble, Saint Raphael, Parigi, Halpe D’huez. I componenti dell'ensemble collaborano o hanno collaborato con solisti e complessi prestigiosi del panorama nazionale ed internazionale della musica antica: E. Gatti, J. Sawal, Complesso Strumentale Italiano, Ensemble Alamirè, Orchestra Barocca di Nizza diretto da G. Bezzinà, Complesso Barocco diretto da A. Curtis. L'Ensemble, il 12 Maggio del 2005, ha ottenuto una medaglia di merito dal Presidente della Repubblica Italiana C. A. Ciampi, e il 29 Agosto 2007 Targa D’argento dal Presidente della Repubblica G. Napolitano. L’Ensemble suona con strumenti barocchi d'epoca del XVII e XVIII secolo o copie fedelmente riprodotte da maestri liutai italiani. Discografia: le sonate di A. Corelli op. V a violino, violone o cimbalo; le Sonate a violino e Basso op. IX di Michele Mascitti in prima esecuzione assoluta; sonate di Alessandro Scarlatti per Flauto, due violini e basso; Giuseppe Corsi e Michele Mascitti inediti del patrimonio musicale abruzzese; Tesori Musicali Abruzzesi: Carlo Cotumacci e Michele Mascitti, Pietro Marchitelli e Giuseppe Corsi; le Sonate di Francesco Maria Veracini per violino e basso; I Magnati della musica in Abruzzo: I D’Avalos; Cantate e Mottetti di G. Corsi da Celano; Sonate a violino e due violini B.C. di M.Mascitti e Messa a otto voci dedicato alla luna di G. Corsi il Celano (live) 

Pierluigi Mencattini (violino barocco)      Egidio Mastrominico (violino barocco)*

Giovanni Rota (violino barocco)                Maurizio Maffezzoli (organo)