NAPOLI-GENOA 3-0, ROTONDA VITTORIA DEL NAPOLI SU UN GENOA MAI DOMO E CHE SPRECA MOLTO. INSIGNE “O CANADES” SEGNA E SALUTA TUTTI, MENTRE SPALLETTI RESTA UN ALTRO ANNO ALLA FACCIA DEI SUOI DETRATTORI E DI QUELLI DI ADL

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Con l’obiettivo Champions League raggiunto, come ci si era prefissati all’inizio del campionato (obiettivo che ADL aveva chiesto), Spalletti ha confermato che resterà sulla panchina del Napoli, forte di un contratto biennale e con l’opzione per il terzo, checchè ne pensino alcuni commentatori televisivi e tifosi poco tifosi. 

Certo, i tifosi chiedevano di lottare fino alla fine per lo scudetto, ma le colpe della fine del sogno scudetto non possono essere addossate solo a Spalletti, che, in ogni caso, ha sbagliato ad effettuare alcuni cambi solo in 3 o 4 partite. Le colpe maggiori sono dei giocatori che hanno peccato di personalità e furore agonistico. 

Quindi, cari tifosi e giornalisti di peso di qualche tv privata, e ci mettiamo anche un commentatore televisivo che si crede un Padreterno, ma è solo un pensionato incazzato, lasciate stare Spalletti che, è vero, ad un certo punto, come tutti, aveva creduto di poter lottare per lo scudetto, ma non è l’unico “colpevole”, se vogliamo parlare così. I primi colpevoli siete stati voi che avete cominciato a sognare l’impossibile ed avete fomentato i tifosi ultras che hanno creduto alle vostre parole, esponendo anche uno striscione offensivo contro Spalletti. 

Ormai è luogo comune che i tifosi, fomentati da certa stampa televisiva, se la prendano contro l’allenatore di turno. Lo hanno fatto con Benitez, con Gattuso, con Ancelotti (fresco vincitore del campionato spagnolo) e col Presidente De Laurentis, accusato di prendersi i soldi, disinteresse per la vittoria finale, e chissà, anche di aver ucciso Giulio Cesare. 

Intanto, ADL soldi non ne può prendere, tranne quelli che si dà come stipendio. Il Napoli è una società con bilanci certificati e sotto il controllo degli Enti preposti a ciò.

ADL non vuole vincere, ma perché? Se la vittoria in campionato porta soldi? Sarebbe contro natura. 

ADL non interviene presso la Lega e non fa sentire la sua voce contro gli arbitri che lo vessano ad ogni partita. Ma siamo sicuri che protestare serva a qualcosa e non peggiori la situazione? 

All’inizio, perfino Spalletti affermò di aver trovato una squadra in cui regnava un’aria di indifferenza. Il compito era arduo e tutti davano per spacciato il Napoli, che non sarebbe andato oltre il settimo posto. Adesso, però, l’obbiettivo Europa è stato raggiunto e la società, assieme ai tifosi, non può che esserne contenti. 

Certo, resta l’amaro in bocca per non aver fatto qualcosa in più nel momento di maggiore forma della squadra. Ma tant’è. 

Fra poco affronteremo il Genoa che giocherà sicuramente col sangue agli occhi. I rossoblù devono ancora salvarsi e vogliono il colpaccio dopo la vittoria in rimonta contro la Juventus. 

Per noi napoletani sarà una gara ancora più importante perché sarà l’ultima di Lorenzo Insigne davanti ai propri tifosi. Sapete tutti che da giugno in poi sarà chiamato Insigne “o canades”, perché se ne andrà a giocare in Canada col Toronto. 

Insigne, è un professionista di grande talento, amato e criticato, ma ha fatto la storia del Napoli negli ultimi anni. Un top player cresciuto nel vivaio del Napoli, vivaio che Spalletti vuole valorizzare e far crescere. E’ dal vivaio che si costruisce una grande squadra. 

Per il resto, fatevene una ragione, giornalisti, commentatori televisivi e venditori di fumo, oltre che i pseudo tifosi che si fanno plagiare da costoro, Spalletti resta a Napoli! 

CLASSIFICA PRIMA DELLA PARTITA

Squadra

PT

Milan

80

Inter

78

Napoli

73

Juventus

69

Lazio

62

Roma

59

Fiorentina

59

Atalanta

59

Verona

52

Torino

47

   

Sassuolo

47

Udinese

44

Bologna

43

Empoli

37

Spezia

33

Sampdoria

33

Salernitana

30

Cagliari

29

Genoa

28

Venezia

25

     

E veniamo alla partita Napoli-Genoa che si giocherà allo stadio Maradona fra poco:

Il Napoli è terzo in classifica con 4 punti di vantaggio sulla Juve, mentre il Genoa è 19° in classifica con 28 punti, in piena zona retrocessione. Vincere per il Genoa è l’unica soluzione per continuare a sperare nella salvezza, ma il Napoli non ci sta, anche perché vuole fare un favore alla Salernitana che, per ora, con 30 punti è fuori zona retrocessione.

All’andata vinse il Napoli per 2-1 a Genova. Il miglior capocannoniere del Napoli è Osimhen con 13 gol, mentre per il Genoa è Mattia Destro con 9 reti.

In casa il Napoli ha fatto 33 punti (10 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte). Fuori casa il Genoa ha totalizzato 11 punti (1 vittoria, 8 pareggi e 9 sconfitte).
Il Napoli nelle ultime 3 partite ha affrontato l'Empoli, il Sassuolo e il Torino ottenendo 6 punti grazie a 2 vittorie, 0 pareggi e 1 sconfitta.
Il Genoa nelle ultime 3 partite ha affrontato il Cagliari, la Sampdoria e la Juventus ottenendo 6 punti grazie a 2 vittorie, 0 pareggi e 1 sconfitta.
Il Napoli ha incontrato nell'ultima partita il Torino vincendo 0-1 mentre Il Genoa ha incontrato la Juventus vincendo 2-1.

Atmosfera bollente da ambo le parti, con l'ambiente Napoli reduce dalla dura contestazione a Spalletti da parte di una frangia della tifoseria partenopea e la sete di punti in casa Genoa per tentare di agguantare la salvezza. Per i padroni di casa c'è ancora da blindare il terzo posto con, in caso di passi falsi dell'Inter, uno sguardo anche al secondo.

Nulla di nuovo in casa Napoli con Spalletti che conferma tutto l'undici capace di espugnare il campo del Torino settimana scorsa. Sarà ancora panchina quindi per Lobotka, Elmas, Zielinski e Politano.

Blessin ne cambia invece due rispetto alla vittoria ottenuta in extremis contro la Juventus nel turno scorso a Marassi. Gudmundsson prende il posto di Melegoni sulla sinistra del tridente alle spalle dell'unica punta che oggi sarà Yeboah e non Destro.

Arbitra Fabbri con Passeri e Costanzo ad assisterlo. Quarto uomo Giua. Abisso al VAR con Maggioni AVAR.

Ultima al Diego Armando Maradona per Lorenzo Insigne prima di passare al Toronto FC nella MLS. I 50mila accorsi oggi sono pronti a festeggiare e salutare il proprio capitano.

Squadre in campo sotto un sole splendente, manca pochissimo al via

CRONACA DEL PRIMO TEMPO

Subito uno scontro duro a centrocampo con Badelj che rimane a terra dopo aver commesso fallo su Mertens.

Al 2' Gudmundsson arriva sul fondo e crossa rasoterra per Yeboah. L'attaccante genoano prova a controllare in area ma perde palla. Il primo squillo è per la squadra ospite.

Al 3' Amiri tocca col destro dal limite, un rimpallo fa arrivare la palla a Gudmundsson che, visibilmente in fuorigioco e ben conscio di esserlo, insacca alle spalle di Ospina che non prova nemmeno a parare. Fabbri fischia subito e annulla.

Al 4' Primo attacco del Napoli con Mertens che pesca Lozano sulla destra, il messicano entra in area e mette palla a rimorchio ma la difesa genoana è perfetta nella chiusura e spazza l'area.

Al 6' Mario Rui si fa soffiare la palla da Portanova sulla propria trequarti, l'ex Juve mette subito in mezzo rasoterra per Yeboah che non aggancia, poi Gudmundsson prova a saltare Ospina ma è ancora una volta in fuorigioco.

Al 7' Gioco fermo per permettere i soccorsi a Lozano, colpito alla testa in modo fortuito da Gudmundsson. Si riparte con Fabbri che scodella la palla per i giocatori del Napoli, Lozano intanto rientra sul terreno di gioco senza problemi particolari.

All’8' Sgasata di Hefti sulla destra, palla bassa per Yeboah che fallisce ancora una volta il controllo da buona posizione.

Al 10' Galdames si fa sottrarre la palla da Fabian Ruiz. Lo spagnolo verticalizza immediatamente per Osimhen che non riesce a trovare il passo giusto per presentarsi davanti a Sirigu e permette il rientro della difesa rossoblu.

Al 13' Scambio al limite dell'area tra Amiri e Yeboah con quest'ultimo che scocca il destro verso la porta azzurra e centra in pieno il legno! 

Genoani invasati e vogliosi della vittoria 

Al 14' Altra conclusione dal limite del Genoa, stavolta di Amiri. Palla fuori di poco alla destra di Ospina, apparso comunque in controllo.

Al 15' Insigne prova a saltare Hefti sulla linea del fallo laterale di sinistra ma si trascina fuori la sfera.

Al 16' Ottimo avvio di gara del Genoa che si sta proponendo con continuità nella metà campo del Napoli, così come dev'essere per chi ha necessariamente bisogno dei tre punti per evitare la retrocessione.

Al 17' Koulibaly esce altissimo per anticipare Yeboah ma perde palla. Per sua fortuna Gudmundsson sbaglia completamente l'apertura a destra per Amiri e il contropiede del Genoa si spegne oltre la linea laterale.

Al 18' Calcio d'angolo per il Napoli, lo conquista Dries Mertens.Insigne mette in mezzo a giro ma trova la testa di Hefti. Altro calcio d'angolo per il Napoli, stavolta dalla bandierina di destra. E’ il terzo calcio d'angolo consecutivo per il Napoli con lo scambio corto Insigne-Mertens che viene chiuso oltre la linea di fondo dalla difesa ospite.

Al 19' Di Lorenzo svetta di testa sul pallone messo in mezzo da Insigne, palla ampiamente a lato sul secondo palo

Al 20' Portanova conclude a rete da buona posizione in area napoletana, Ospina para a terra ma Fabbri ferma tutto per fallo in attacco dello stesso Portanova.

Al 21' Lozano riceve palla tra le linee rossoblu ma sbaglia l'assist per Insigne. Poi il messicano commette fallo su Gudmundsson. Sembra esserci anche un problema muscolare per Badelj e il gioco si ferma. Badelj non ce la fa, Blessin è costretto a giocarsi subito il primo cambio del match.

Al 24' La bandierina del calcio d'angolo tiene in campo una palla troppo lunga per Yeboah, Di Lorenzo è costretto a salvarsi in fallo laterale.

Al 24' Sostituzione Genoa: fuori Milan Badelj, dentro Morten Frendrup. 

Cooling break al Maradona. Tutti i giocatori rientrano verso le proprie panchine per dissetarsi visto il gran caldo di oggi a Napoli. 

Al 27' Pessima scelta di Gudmundsson che, pur avendo spazio sulla sinistra, cerca di sorprendere Ospina con un tocco morbido di sinistro. Palla che termina lontanissima dalla porta del colombiano.

Al 28' Penetrazione centrale di Gudmundsson che non trova opposizione fino al limite dell'area azzurra. L'islandese arriva però col fiato corto in zona pericolo e non riesce a servire Yeboah in modo efficace alla propria sinistra.

Al 29' Tiro a giro classico di Insigne dal limite, palla che sfiora la traversa del Genoa.

Al 30' Confusione in area genoana e per poco non ne approfitta il Napoli! Mertens fa velo per Osimhen, sul pallone interviene Galdames che serve involontariamente il belga in area di rigore. Sirigu è però reattivo nel toccare il pallone un attimo prima dell'avversario.

Al 32' Yeboah vede e premia il taglio destra-sinistra di Portanova, che si ritrova a tu per tu con Ospina, ma tarda tantissimo nella battuta a rete e permette il recupero provvidenziale di Mario Rui.

Al 33' Di Lorenzo crossa dalla destra, Osimhen va a colpire con un terzo tempo perfetto e batte Sirigu di testa! NAPOLI-GENOA 1-0

Al 34' Doccia fredda per il Genoa che finora aveva creato moltissimo e meno di un minuto prima della rete partenopea aveva sprecato un'occasione di platino con Portanova.

Al 36' Attacca ancora il Napoli che prova ad approfittare della défaillance momentanea degli ospiti che sembrano aver subito tantissimo la rete di Osimhen.

Al 36' Doppio sombrero lungo la linea di fondo e botta col destro sul primo palo. Palla deviata in corner da Sirigu.

Al 37' Mertens scucchiaia in area per Osimhen ma il nigeriano, in allungo, riesce solo a sfiorare la sfera. Sirigu blocca senza problemi al centro della porta.

Al 38' Cartellino Giallo per Galdames dopo un fallo tattico su Lozano.

Al 39' Continua il black-out del Genoa che, dal gol di Osimhen in poi, si è disunito e non riesce più a proporsi con continuità nella metà campo avversaria

Al 40' Gioco fermo. C'è Criscito a terra dopo un contatto con Lozano. Il capitano rossoblu esce momentaneamente dal campo ma sembra in grado di poter continuare.

Al 42' Mertens-Osimhen-Mertens in area poi palla al centro per Insigne che calcia di prima di collo destro ma non trova la porta si Sirigu. Continua il buon momento dei padroni di casa che non stanno togliendo il piede dall'acceleratore.

Al 43' Osimhen brucia tutti sul filtrante verticale di Di Lorenzo, Sirigu riesce a toccare la palla in uscita bassa, poi il nigeriano, defilato, crossa al centro ma la difesa genoana si salva in qualche modo.

Al 45' Preme ancora il Napoli facendo possesso nella metà campo rossoblu. 

L’arbitro assegna 5’ minuti di recupero. 

Al 47' Niente da fare per il Genoa che non sta più trovando le misure. Il Napoli ha buon gioco e arriva sempre in modo facile al limite dell'area avversaria.

Al 48' Mertens crossa col destro dalla sinistra, Anguissa commette fallo di mano nel tentativo di anticipare tutti in area. Fabbri aveva inizialmente concesso rigore al Napoli per poi tornare subito sui propri passi, forse proprio dopo un'ammissione di colpa del giocatore napoletano.

Al 50' Gioco di nuovo fermo dopo uno scontro aereo tra Yeboah e Rrahmani. Prima frazione infinita al Maradona.

Al 51' Fallo in attacco di Frendrup. Perlomeno il Genoa ha ripreso a pressare alto dopo aver concesso una serie di occasioni ai padroni di casa. 

E finalmente arriva il duplice fischio di Fabbri. Si va al riposo sull'1-0 per il Napoli. 

Dopo una buona partenza del Genoa, che, giustamente, tenta il tutto per tutto per vincere questa partita, il Napoli passa in vantaggio a fine primo tempo grazie alla rete di Osimhen di testa su assist di Di Lorenzo. Il Genoa che era partito bene e teneva molto bene il campo, cogliendo anche una traversa con Yeboah e sprecando con Portanova un'occasione d'oro per portarsi avanti, subisce il colpo perché dopo aver avuto due occasioni per passare in vantaggio, si vede sotto di una rete. Il vantaggio azzurro taglia letteralmente le gambe alla squadra di Blessin. Da lì in poi è un monologo partenopeo con situazioni pericolose in serie in area avversaria dalle quali gli ospiti ne escono miracolosamente indenni. 

CRONACA SECONDO TEMPO 

Al 46' Numero di Zambo Anguissa e scarico sulla sinistra per Insigne. La palla esce dal campo ma Fabbri concede fallo al camerunense dopo la trattenuta di Frendrup ai suoi danni. Applausi del Maradona per il proprio centrocampista, arrivato in prestito dal Fulham la scorsa estate.

Al 47' Fuorigioco di Osimhen. Scattato sul filo e giudicato oltre la linea dall'assistente di Fabbri.

Al 49' Insigne scatta in profondità, serve Mario Rui a rimorchio ma il sinistro del portoghese viene respinto. Tutto comunque inutile per fuorigioco del 24 a inizio azione.

Al 50' Insigne-Fabian-Insigne in area, poi l'esterno azzurro colpisce malissimo col mancino e spedisce la palla in fallo laterale dalla parte opposta. Inutile il tentativo di rianimarla di Di Lorenzo.

Al 51' Angolo per il Napoli che però non riesce a pungere. La squadra di Spalletti rimane in zona offensiva ma l'azione si chiude con Osimhen che si trascina la sfera a fondo campo

Al 52' Spinta di Yeboah su Anguissa. Fallo per il Napoli che torna in possesso e si riporta in zona d'attacco.

Al 53' Altro fallo del Genoa, stavolta di Frendrup su Fabian Ruiz.

Al 54' Palla vagante in area rossoblu, Osimhen non ci arriva per un soffio.

Al 55' Portanova spreca un'altra occasione clamorosa! Il numero 90 viene liberato in area dalla rasoiata di Amiri, resiste alla carica di Mario Rui ma non riesce a battere Ospina col destro ravvicinato!

Al 56' Sostituzioni Genoa: fuori Manolo Portanova, dentro Caleb Ekuban, fuori Silvan Hefti, dentro Hernani.

Al 57' Amiri illumina a sinistra per Criscito, il capitano rossoblu arriva di gran carriera sulla palla ma calcia a lato col mancino da buona posizione! Disperazione in campo e in panchina per gli uomini di Blessin. Ora iniziano a pesare le occasioni sbagliate tra prima e seconda frazione.

Al 59' Difesa e contropiede per il Napoli in questa fase, il Genoa sta provando a dare tutto per riacciuffare match e speranze di salvezza.

Al 60' Mertens verticalizza per Osimhen che brucia Ostigard in velocità e tira di punta col destro in area. Sirigu para in due tempi la conclusione forte ma centrale del nigeriano

Al 62' Lozano cerca Osimhen in area, Hernani interrompe la comunicazione tra i due e concede corner ai padroni di casa.

Al 63' Hernani tocca di mano in area e Fabbri concede la massima punizione ai padroni di casa. Il Maradona freme mentre Insigne si presenta sul dischetto. Tira Insigne ma                                                                                                                                                                                                                                                                                           colpisce la base del palo alla destra di Sirigu, sulla ribattuta si fionda Di Lorenzo che insacca col destro ma il VAR annulla. Tutto da rifare.

Al 65' Torna sul dischetto Insigne e stavolta non sbaglia la ripetizione infilando la palla nel sette a incrociare! Esplode il Maradona che non aspettava altro che la rete del proprio beniamino quest'oggi. NAPOLI-GENOA 2-0.

Al 68' Mazzata per il Genoa che cerca di reagire e lo fa con Ekuban che calcia dalla distanza ma Ospina para centralmente.

Al 68' Fabian Ruiz calcia col mancino dalla lunetta dell'area. Nessun problema per Sirigu

Al 69' Anche Mertens prova a iscriversi nel tabellino dei marcatori, rientra sul destro e calcia dal limite. Sirigu blocca a terra.

Al 70' Si fa durissima per il Genoa che al momento è aritmeticamente in Serie B e deve arrivare almeno al pareggio per rimandare il verdetto alla prossima giornata.

Cooling break, come nel primo tempo. Blessin dovrà per forza di cose approfittarne per pescare le ultime energie dei propri giocatori e tentare di motivarli al massimo in questo finale di gara. 

Al 73' Spalletti sostituisce Fabián Ruiz con Lobotka e Dries Mertens conr Zielinski, poi  Mario Rui con Ghoulam.

Al 74' Uno-due Insigne-Zielinski col polacco che, da ottima posizione, sceglie di servire il compagno a centro area anziché calciare in porta col destro. La difesa ospite chiude.

Al 74' Sostituzione Genoa: fuori Albert Gudmundsson, dentro Mattia Destro

Al 75' Amiri calcia col destro rasoterra dalla distanza, Ospina ci arriva con la punta delle dita e toglie la palla dall'angolino!

Al 75' Sostituzione Genoa: fuori Pablo Galdames, dentro Filippo Melegoni.

Al 76' Ripartenza fulminea del Napoli, avviata con un numero di Osimhen e chiusa dal destro defilato di Lozano. Palla sul palo esterno e niente gioia per il messicano.

Al 78' Yeboah fa da sponda per Destro al limite dell'area, Koulibaly ferma tutto anticipando l'ex Roma e Milan. 

Napoli che gioca sul velluto in questo finale di gara. 

All’81' Accelerazione centrale e botta dalla distanza col destro per lo slovacco, Sirigu non ci arriva e la palla si infila all'angolino basso. Prima rete in A per il centrocampista partenopeo Lobotka.NAPOLI-GENOA 3-0

All’83' Esce Anguissa ed entra Diego Demme

All’84' Punzione per il Genoa in zona offensiva, la palla passa ma Ospina non si fa sorprendere e la blocca. Poi Yeboah commette fallo sul portiere colombiano al momento del rinvio.

All’86' Calcio d'angolo per il Napoli. Partita che ormai ha pochissimo da dire, si attende solo la standing-ovation per Lorenzo Insigne.

Al’87' Melegoni parte in contropiede verso Ospina, su di lui c'è il rientro di Lobotka che trattiene l'avversario e si prende il giallo

All’88' E finalmente Spalletti fa uscire Lorenzo Insigne, al suo posto Elmas: ovazione e applausi per Lorenzo che commosso saluta tutti. Vai Lorenzo, Toronto ti aspetta!

All’89' Hernani calcia verso la porta, la barriera devia in angolo.

Al 90' Yeboah prova a ripartire in contropiede, Osimhen spende fallo per fermarlo. Fabbri lo grazia.

Al 91' Triplice fischio di Fabbri che pone fine al, match senza recupero. 

L’ultima partita di Insigne al Maradona termina con quindi con una rotonda vittoria che porta anche la firma del capitano del Napoli, premiato prima del calcio d'inizio (da luglio giocherà nel Toronto). Il 3-0 finale aggrava la posizione del Genoa nella lotta salvezza: Yeboah centra una traversa ma gli uomini di Blessin restano a secco. Match sbloccato da Osimhen di testa. Nel secondo tempo il raddoppio dal dischetto di Insigne e nel finale il tris di Lobotka. 

La corsa salvezza del Genoa diventa complicatissima: aritmeticamente la squadra di Blessin non è ancora condannata, ma solo un arrivo contestuale di Salernitana e Cagliari a quota 31 punti potrebbe mantenere il Grifone aggrappato alla A, a patto di un successo contro il Bologna. In questo momento infatti il Genoa ha 28 punti. Il Cagliari ne ha 29, quindi i sardi dovrebbero pareggiare sia con Inter che con Venezia, non sono ammesse altre combinazioni. E la Salernitana dovrebbe restare a 31, perdendo dunque all'Arechi con l'Udinese. La classifica avulsa con le tre squadre a quota 31 è l'unico caso che può valere la salvezza ai liguri.  

LE FORMAZIONI

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui (28' s.t. Ghoulam); Anguissa (38' s.t. Demme), Fabián Ruiz (28' s.t. Lobotka); Lozano, Mertens (28' s.t. Zielinski), Insigne (43' s.t. Elmas); Osimhen.

ALLENATORE: Spalletti.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Hefti (11' s.t. Hernani), Bani, Ostigard, Criscito; Badelj (24' p.t. Frendrup), Galdames (30' s.t. Melegoni); Portanova (11' s.t Ekuban), Amiri, Gudmundsson (30' s.t. Destro); Yeboah.

ALLENATORE: Blessin.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.

ASSISTENTI: Passeri e Costanzo

QUARTO UOMO: Giua.

VAR: Abisso

AVAR: Maggioni

MARCATORI: 32' p.t. Osimhen (N), 20' s.t. Insigne (r) (N), 36' s.t. Lobotka (N).

ASSIST: 32' p.t. Di Lorenzo (N).


AMMONITI: 38' p.t. Galdames (G), 42' s.t. Lobotka (N). 

CLASSIFICA DOPO LA PARTITA

Squadra

PT

Milan

83

Inter

81

Napoli

76

Juventus

70

Lazio

63

Roma

60

Fiorentina

59

Atalanta

59

Verona

52

Torino

50

   

Sassuolo

50

Udinese

44

Bologna

43

Empoli

37

Sampdoria

36

Spezia

36

Salernitana

31

Cagliari

29

Genoa

28

Venezia

26