IRPINIA DOC - ROSAENOVAE TORREDORA

Fiori e profumi: costa solo 10 euro
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Delle volte bisogna lasciar crescere le aziende passo dopo passo. Le grandi tradizioni del vino sono fatte di equilibri delicati. Terredora li conosce molto bene e li esprime con la consapevolezza del prodotto e l’amore per il territorio , un rapporto concreto ma mai commerciale con la comunicazione di massa , prodotti di altissima qualità ed una produzione di 160.000 bottiglie l’anno.

La cantina Terredora nasce proprio su queste premesse. Si sviluppa su circa 160 ettari di vigneti di proprietà in provincia di Avellino in zone di produzione particolarmente votate : la DOCG taurasi, greco di tufo e fiano di avellino, la DOC Irpinia e l’ IGT Campania.

Quest’azienda nonstante i numeri , è a conduzione familiare. Fondata nel 1978 da Walter Mastroberardino , è oggi, prevalentemente gestita dai figli Lucio, Paolo e Daniela. Questa cinque stelle del vino è nota principalmente per l’eccellente produzione bianchista. Il Greco di Tufo, Il Fiano di Avellino e la Falanghina sono d’indiscutibile qualità . Una vera garanzia per i vini campani.

Nell’ottica di proporre bottiglie meno note ai più ma assolutamente degne di menzione, per la degustazione ho scelto un Irpinia DOC –RosaeNovae Terredora. E’ un vino rosato prodotto da uve aglianico 100%. Alla vista risulta di un rosa delicato , pulito e luminoso. Il colore così chiaro è dato da una fermentazione a freddo e una pressatura sofficissima. Al profumo si aprono note floreali delicate. Seguono subito i classici profumi dell’aglianico come la ciliegia ma in versione più leggera. Ad essa si aggiungono toni minerali. Al gusto si aprono sentori di piccoli frutti rossi , ancora fiori, fino ad arrivare alla fragola matura che dona un gusto pieno ma al contempo delicato. Al palato risulta alquanto asciutto nonché fresco e sapido.

Apprezzo molto i rosati nell’abbinamento col cibo perché godono di una buona astringenza ma non quanto quella classica dei bianchi e una certa morbidezza , ma non sovrastante come quella dei rossi. Io lo proverei con un piatto di cannelloni ripieni di ricotta conditi con ragù di coniglio rigorosamente rosso. Questa bottiglia di RosaeNovae Terredora , così poco conosciuta , dal vino gradevole e versatile , è un piacere anche per il portafoglio : Costa circa 10 euro.

Sara Marte