KLEOS PAESTUM IGT 2006

10 euro per un vino fresco e alcolico
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Quando ci riferiamo al Cilento del Vino, parliamo di un territorio quasi del tutto inserito nell’area di protezione del Parco Nazionale del Cilento. Questa DOC comprende quasi 58 comuni tra cui San Marco di Castellabbate . Proprio lì, nella contrada Cenìto, sorge l’azienda di Luigi Maffini. Il territorio, predisposto e generoso ed il clima favorevole furono di ispirazione, negli anni 70, al papà di questo enologo che fondò l’azienda.

Parlando però di Maffini, ci riferiamo al lavoro di Luigi e quindi all’azienda che vide la sua prima vinificazione nel 1996. Con circa 15 ettari di vitigni, questa cantina punta a vini che esprimano al meglio il territorio , rendendo punto di forza il terroir inconfondibile del Cilento che si ritrova in bottiglia . La produzione è mirata. Ci sono Fiano, Aglianico e Piedirosso. L’evoluzione dell’azienda in questi tredici anni è stata lenta. Il livello, anche se a piccoli passi, è salito con equilibrata costanza.

Il vino di riferimento è il Cenito; un Aglianico 100%. Quello però che prendiamo in considerazione per la degustazione è un vino che mi incuriosisce maggiormente :Il Kleos. E’ una bottiglia composta da 70% di Aglianico , 20 % di Piedirosso e 10 % di Barbera. Nessuna paura!. La Barbera è un vitigno coltivato nel cilento da decenni . Alla vista risulta rosso rubino brillante. All’olfatto si offrono sentori molto giovani di fiori che accompagnano frutti rossi maturi e succosi. In particolare emerge la ciliegia che ad un primo esame spicca gradevolmente. Al gusto colpisce la freschezza. Si capisce subito che l’aglianico e la barbera sono stati domati non solo dal piedirosso, ma anche dal legno. Ci sono note balsamiche e minerali che, con la loro sapidità, accompagnano in maniera equilibrata i piccoli frutti rossi maturi che evolvono quasi nella confettura. Non tolgono nulla all’agilità del vino che si lascia bere facile.

Io lo abbinerei volentieri ad un piatto di spaghetti alla chitarra con sugo di agnello in rosso, o perché non azzardare una sarda alla griglia? Questo Kleos Paestum IGT 2006, così fresco ed al contempo alcolico, è un bicchiere di media complessità, sempre buono e gradevole in una bottiglia da 10 euro circa.

Sara Marte