NAIMA PAESTUM IGT - VITICOLTORI DE CONCILIIS

Da Prignano Cilento (Sa) un vino da 31,00 euro circa
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In Comune il Jazzista Jhon Coltrane ed il Vigneron Bruno de Conciliis hanno semplicemente Naima. L’eclettico enologo delle cantine De Concilis, Bruno De Conciliis, ha infatti dedicato all’artista una bottiglia chiamandola proprio Naima , come una nota ballata di Coltrane ma a Paestum è il più originale degli aglianico.

Lì, in una zona dove questo vitigno ha ben poco di canonico, nell’Azienda De Conciliis diventa unico. I viticoltori De Conciliis amministrano e gestiscono la loro cantina come una vera e propria fabbrica d’idee. E’ difficile definire la loro azienda “ a conduzione familiare” perché questo termine richiama alla tradizione, mentre qui si parla la lingua dell’innovazione. I vini vengono domati ed ad ognuno é impressa la firma dei De Conciliis. Così, in questo humus di frizzanti ed ingegnosi produttori nasce Naima, Paestum IGT. Questo è un vino tirato al limite.

Fermentato in vasche d’acciaio viene affinato un anno in barriques di primo e secondo passaggio. Poi sei mesi in acciaio e quattro in bottiglia. Esagerato ! Eppure è questo che lo rende inconfondibile. In degustazione alla vista spicca il colore rosso rubino tendente al granato. Al naso si esprime cupo. Un po’ a fatica si fanno largo sentori di frutta matura e sovramatura. Note speziate di curry e cannella giungono al naso conducendo poi al legno tostato che emerge dal fondo. Al palato, caldo, si apre l’amarena in confettura, e si accavallano sensazioni retrolfattive in linea con il naso.Si ripropongono quindi le spezie e il tannino un po’ ruvido lascia spazio ad un’inaspettata freschezza. Rimane però denso e avvolgente sfumando lievemente nei toni del tabacco. Lunga e carica la persistenza. Questo è un vino che ha tanto da dire. Si esprime originale ed è una vera e propria esplosione di sensazioni. Unica nota: Se irrompesse con meno vigore e più garbo?

Sara Marte