FINGER FOOD: UN RITORNO AL PASSATO

La mania del cibo da mangiare con le dita spopola ma non è nata oggi
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E? la mania del momento. Non esiste party, appetizer, happy-our che non sia accompagnato da loro, queste piccole, gustosissime ?creazioni culinarie?con dentro il mondo. La Milano da bere ne sa qualcosa già da molto tempo ma adesso la tendenza è arrivata anche al sud. Un fenomeno che sta spopolando con tutta la sua creatività e originalità, che non declassa i sapori ma li esalta. Le diverse consistenze, poi, contribuiscono a rendere questo gioco ancora più intrigante. Eppure, il finger food non è altro che un ritorno alla storia, anzi, alla preistoria, quando l?uomo (Homo) si cibava cacciando, utilizzando le mani anche per mangiare, strappare, colpire. Se il Finger Food è cibo da mangiare con le dita, allora possiamo affermare che poco è cambiato da allora. Facendo un balzo temporale, ritroviamo questa usanza anche al tempo dei romani, quando sdraiati nel triclinio usavano poggiarsi sul gomito e afferrare con le mani, abbacchio, uva e quant?altro, allietati al contempo da giovani danzatrici. Anche oggi, l?aperitivo è spesso accompagnato da musica soft o lounge. Non è cambiato molto. Tra la fine del ?500 e l?inizio del ?600, invece, si afferma il cucchiaio, da quello piccolo a quello più grande, utilizzato per tutto, anche a mò di coltello per tagliare le carni più dure. Il cucchiaio oggi è diventato un vero e proprio tormentone ricorrente nelle tavolate finger, in quanto funge da piccolo contenitore per freschissime insalatine o composizioni di pesce e carne in versione mini. Nel Medioevo era considerato scandaloso oltraggiare la convivialità dell?evento usando arnesi che non fossero le dita, mentre nel Rinascimento colui che osava imbrattarsi le mani per riempirsi la pancia era da considerarsi semplicemente un rozzo. Un ritorno al passato, dunque. Oggi, mangiare con le dita non è più da ?cafoni? ma è diventato un vero e proprio ?modus vivendi?, un?abitudine, che ha a che fare con il piacere di stare insieme, di gustare, scoprire, inventare all?insegna del gusto estetico che unisce, al tripudio di sapori contrastanti ,il piacere di guardare. Come un?opera d?arte, prende vita nella nostra mentre, così il finger food si anima sulle nostre papille gustative, attraverso la riscoperta sensoriale del tatto.