CASTEL SAN GIORGIO, L’AMMINISTRAZIONE LONGANELLA OTTIENE DALLO STATO A TITOLO GRATUITO GLI SPAZI TERRITORIALI DELLA MARINA MILITARE

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Il Sindaco di Castel San Giorgio Franco Longanella, comunica che è stato dato avvio alle procedure per la definitiva acquisizione, a titolo gratuito, del compendio “Parco Frigorifero e Raccordo Ferroviario Codola”, appartenente all’Agenzia del Demanio e in particolare area della Marina Militare.

La Direzione Centrale dell’Agenzia del Demanio aveva già espresso nel luglio scorso il parere favorevole per il passaggio a titolo non oneroso dei beni al Comune di Castel San Giorgio, al fine di destinare il compendio ad una “valorizzazione in ottica di mercato ai fini della messa a reddito o dell'alienazione, anche mediante il conferimento ai fondi immobiliari, nell'interesse diretto od indiretto della collettività”.

Avviata la procedura per il trasferimento in proprietà dei beni appartenenti allo Stato, il Consiglio Comunale, all’unanimità, nella seduta del 15.04.2015, in ottemperanza alla normativa che ne prescrive l'iter,  ha confermato la domanda di attribuzione dopo l'ispezione del compendio effettuata dai funzionari dell'Agenzia del Demanio unitamente a quelli del Comune di Castel San Giorgio.

L'acquisizione a titolo gratuito del compendio, che ha una consistenza di circa 30.580 mq, prevede, qualora arrivasse specifica richiesta, l’impegno da parte dell’Amministrazione Comunale a ottenere finanziamenti necessari per la delocalizzazione della Caserma dei Carabinieri all’interno del compendio stesso, al fine di realizzare una struttura più grande di quella attuale, oltre a ridurre il canone di locazione del 20%.

«Un altro grande obiettivo raggiunto da questa Amministrazione – ha dichiarato il Sindaco Franco Longanella – perché il Comune di Castel San Giorgio non solo diventa proprietario di beni della Marina Militare a titolo gratuito, ma permetterà a questo Ente di trarre un reddito attraverso la locazione o la vendita. Avvieremo presto le procedure per una manifestazione di interesse per l’utilizzo di questi spazi, dove si può immaginare, per esempio, una prospettiva di rilancio commerciale, ma non solo, a costi vantaggiosi».