Scafati: IL COORDINATORE DEL PD REPLICA A VITIELLO

I Ds sono usciti dalla maggioranza in concomitanza con la diatriba Bottoni – Vitiello in AgroInvest per creare lo scenario che oggi ci è offerto con la candidatura di Vitiello. Gli avversari veri sono Pasquale Aliberti e la coalizione di cent
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l segretario cittadino del Partito Democratico Antonio Monaco. Oggetto del contendere l’assenza di Monaco dalle liste elettorali del Partito Democratico ritenuta dal candidato sindaco della Sinistra L’Arcobaleno una mancanza di coraggio. Monaco in maniera decisa ha risposto per le rime a Vitiello. <<Il Partito-

spiega Monaco - che mi onoro di rappresentare ha scelto che il coordinatore non si candidasse ed io ligio alle regole di partito ho seguito l’indicazione. Questo, contrariamente al candidato Vitiello che sulla scia di Ciriaco De Mita ha cambiato partito non appena gli è stata rifiutata la candidatura .E cosi Vitiello è confluito in una lista civica appoggiata poi dalla Sinistra Arcobaleno e dal Psdi. Ecco questo mi sembra un comportamento poco corretto. Il Partito Democratico siamo noi riconosciuti a tutti i livelli con una serie di candidati molto forti e rappresentativi attorno al sindaco Francesco Bottoni candidato del Partito Democratico alle prossime elezioni. Con noi giovani validi e donne che sicuramente andranno in consiglio comunale>>. Dal punto di vista della partecipazione al Pd e dei requisiti Antonio Monaco spiega che <<lo statuto del Partito Democratico approvato dall’assemblea nazionale prevede che coloro i quali sono aderenti non possono in alcun modo aderire ad altri partiti o fare campagna elettorale contro il Pd>>. Detto questo alla domanda su Guglielmo Vaccaro rappresentante quasi sicuro del Partito Democratico alla Camera dei Deputati ed in aperto appoggio a Vitiello a Scafati Monaco ha continuato: <<E’ una questione nazionale non valutabile a livello cittadino. Noi voteremo Pd alla Camera,al Senato ed al Comune in piena coerenza anche se la posizione di Vaccaro ci sta creando problemi. Il nostro pensiero è la ricomposizione del centro-sinistra a Scafati,se ve ne saranno le condizioni. Con Vitiello ci sono tantissimi amici ma anche componenti che guardano con sospetto agli occhiolini ed ai sorrisini tra la Sinistra Radicale e il centrodestra di Aliberti>>. Il coordinatore cittadino ha ricostruito anche la storia della diatriba con Vitiello. <<Nel 1994 -racconta Monaco- un gruppetto di 4 persone vinse le primarie con Nicola Pesce e la componente di Vitiello perse. Successivamente due anni fa per la prima volta nella storia di Scafati la componente che fa capo al sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha vinto il congresso cittadino dei Ds ,un evento importante anche se poi è nato il Pd. Nelle primarie dello scorso Ottobre la lista “Un Nuovo Inizio”è stata la più votata. Ecco quindi che la conclusione è che il pensiero dei militanti ha sancito che Vitiello ha sempre perso nelle competizioni in cui siamo stati avversari>>. Da Monaco anche qualche spunto per il programma: <<case per i ceti meno abbienti con edilizia sociale (max 300euro al mese e diritto di riscatto dopo 30 anni)per le giovani coppie e le famiglie monoreddito e rinnovamento del centro storico con possibilità di abbattimento e ricostruzione per le costruzioni fatiscenti con mantenimento delle volumetrie>>. Nicola Sposato