Scafati: PRIORITA' AL SINDACO USCENTE,D'AURIA NON SI CANDIDA

D'Auria: << Il Partito Democratico è una iniziativa già monca in partenza. E' necessario un dialogo con le forze di centro-sinistra>>
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E’ stato più volte citato come probabile candidato del Partito Democratico alla poltrona di sindaco, le indiscrezioni e i pettegolezzi lo vedevano tra la rosa dei politici in lizza alle prossime amministrative. Nulla di inventato. Ludovico D’Auria, assessore ai Lavori Pubblici della giunta Bottoni...

ha confermato tutte le voci circolate sulla sua presunta candidatura ma ha precisato anche la sua volontà di sostenere nuovamente il sindaco uscente Francesco Bottoni. << Quando mi è stata proposta la candidatura – ha detto D’Auria – accettai e ne fui onorato, ma è giusto sostenere fino in fondo il sindaco uscente. Il suo governo, pur trovandosi dinnanzi ad un percorso tortuoso con problematiche difficili da superare ed ostacoli quasi insuperabili, ha indirizzato il proprio impegno politico solo ed in maniera forte per garantire gli interessi e la crescita della città di Scafati. E’ per questo motivo che la Margherita, è intenzionata a sostenere in maniera compatta Bottoni alle prossime amministrative>>. Una Margherita, che però oggi deve far conto con il suo nuovo compagno d’avventura, il partito della Quercia. La nascita del Partito Democratico a Scafati, a detta dell’assessore D’Auria, non avrebbe fatto altro che acuire il divario già esistente tra quella parte dei Democratici di Sinistra seguaci di Mussi ed intenzionati a sostenere la candidatura a sindaco dell’avv. Giuseppe Vitiello e il sindaco in carica. Una parte, che oggi sembra dialogare con le forze della sinistra estrema, quali Rifondazione comunista, Verdi, Sinistra democratica e Comunisti italiani. << Sulla questione politica – ha continuato D’Auria – sarebbe opportuno aprire un tavolo di concertazione con le forze di centro-sinistra teso alla progettazione di un programma netto ed unitario senza fare dietrologie. La contrarietà dei Democratici di Sinistra verso una ricandidatura di Bottoni è solo il modo meno imbarazzante di portare avanti le proprie ambizioni maldestramente celate. Non ci si può trincerare dietro una posizione così netta. Non mi sento di esprimere giudizi sugli altri candidati, mi auguro solo di assistere ad una competizione elettorale sana sui programmi e priva di personalismi sterili che alla fine penso non interessino ai cittadini. Interessano invece, i programmi e cosa le varie formazioni politiche si preparano a riservare come crescita economica e sociale in merito soprattutto alle crescenti problematiche del lavoro e dell’emergenza ambientale>>. Francesca Cutino