SANITÀ, DI SCALA (FI): SU VILLA MERCEDE VERGOGNOSI ATTI DI SCIACALLAGGIO POLITICO

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Ma quale grande vittoria? La vicenda di Villa Mercede conosce solo la sconfitta della politica tout court: in un paese normale chi lavora viene pagato a fine mese. E non c’è altro da dire. Davvero qualcuno è disposto a credere che basti sbarcare ad Ischia ai primi di gennaio, avventarsi sulla disperazione dei lavoratori senza stipendio e in sciopero della fame o depositare il 10 gennaio scorso un’interrogazione di cui già si conosce la risposta per inneggiare ad una strenua battaglia e cantare vittoria? Spiace dirlo ma tutto questo, compresa l’ultima invasione di campo in Prefettura, somiglia molto più ad un atto di sciacallaggio politico che ad un impegno civico che avrebbe dovuto consumarsi da almeno 8 mesi a questa parte. Viceversa in tutti questi mesi, dai banchi dell’opposizione, nonostante fossero noti i disagi dei lavoratori della Rsa, il consigliere Saiello non si né visto né sentito”. Lo afferma la consigliera regionale di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Maria Grazia Di Scala.

Peraltro,  - aggiunge l’esponente di Forza Italia - è settembre scorso, ma evidentemente qualcuno era distratto o aveva altro da fere e non se n’è accorto, che sono arcinote le ragioni dei ritardi nei pagamenti ai lavoratori della Rsa ischitana: nota l’impugnativa del bado di gara, nota la carenza di fondi, nota, successivamente, la decisione, corretta per quanto tardiva, del Direttore Generale dell’Asl di impegnare la Prefettura a garanzia di una effettiva erogazione ai dipendenti delle somme che sarebbero in qualche modo arrivate alla cooperativa”.

Presentarsi ora, a gennaio inoltrato, spernacchiare quattro stroppole, spararsi due seflie, una diretta facebook e glorificarsi sul nulla non è politica: è demagogia, è un insulto all’intelligenza dei lavoratori”, conclude Di Scala.