CORONAVIRUS, IANNONE (FdI): "L'ITALIA CONTA I MORTI E IL PD PENSA A FIRMARE IL MES

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DI imbarazzante c’è soltanto De Luca junior che difende un’Unione europea che anche in questa emergenza si limita soltanto alle chiacchiere, ma nei fatti ci lascia soli. E’ l’unico a vedere un’UE umana, solidale ed attenta ai cittadini dei singoli Stati membri. Forse ha già dimenticato quando Christine Lagard con le sue dichiarazioni ha affondato la nostra Borsa. Mentre contiamo migliaia di morti, il Pd pensa al Mes e pretende di dare lezioni di coerenza, tacendo che si accingono a sottoscrivere il Mes, in un’ipotesi di scambio con gli aiuti alla nostra Nazione, che impiccherà la nostra economia a condizioni onerosissime e che di fatto ci commissarieranno. Ma arriverà il momento in cui i cittadini potranno giudicare e allora si ricorderanno di De Luca junior, quello che fu più realista del re e più oltranzista della Lagarde”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, commissario regionale di FdI in Campania.