CORONAVIRUS, BENEDUCE-RUSSO (F.I.): "SU SERVIZI SANITARI ORDINARI RACCOGLIERE ALLARME SINDACATI"

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I sindacati della sanità, in particolare la CISL FP Napoli e Campania, hanno in queste ore lanciato l’allarme rispetto all’interruzione dei servizi sanitari ordinari, sospesi in un primo momento fino al 3 aprile con un’apposita ordinanza dal presidente De Luca dello scorso 16 marzo. Ordinanza prorogata appena ieri sera fino al 13 aprile. I cittadini hanno bisogno di un doppio binario: prestazioni per COVID e prestazioni per non COVID”. Lo dichiarano Flora Beneduce ed Ermanno Russo, consiglieri regionali di Forza Italia e componenti della Commissione Sanità della Campania.

Non si può pensare che la domanda di salute, già molto critica nei nostri territori, sparisca con l’insorgere del Coronavirus. Sappiamo di prestazioni urgenti non erogate, di richieste inevase per malati cronici e di servizi rinviati per assenza di reparti e personale”, aggiungono.

Appena qualche giorno fa, un ospedale religioso a Casoria ha dato la disponibilità di 150 posti letto accreditati e 200 unità di personale, oggi in ferie forzate. Perché non prendere in considerazione un’ipotesi del genere per ovviare all’interruzione delle attività ordinarie?”, si chiedono di consiglieri azzurri.

La sanità campana ha i conti in ordine dal 2013 ed organici sottodimensionati da anni, perché non si è proceduto ad assumere in tempo utile?”, rincarano Beneduce e Russo.

“Oggi l’assenza di personale - evidenziano - non può più rappresentare un alibi per non erogare i servizi”.

Rivolgiamo un appello al presidente De Luca - concludono - affinché coinvolga tutte le energie presenti sul territorio per rispondere alle istanze dei cittadini su tutti e due i fronti dell’assistenza sanitaria: COVID e non COVID. Così come la nostra Costituzione sancisce”.