CAMPANIA, REGIONALI, FRANCO CASCONE: "LA MOBILITA' SOSTENIBILE E' LA NUOVA FRONTIERA DELLA QUALITA' DELLA VITA URBANA"

Franco Cascone, candidato alle regionali nella lista di Forza Italia nella circoscrizione Napoli e Provincia, sulla mobilità sostenibile
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Si tratta di realizzare un sistema di trasporti compatibile con l'ambiente ma, al tempo stesso, in grado di semplificare, grazie all'integrazione, gli spostamenti delle persone. È la direzione che ci indica l'Europa, da almeno dieci anni, stanziando fondi ad hoc e con l'istituzione di uno speciale osservatorio sul tema.
 
Il criterio ispiratore è innovativo in quanto punta, oltre a ridurre il tasso di inquinamento dell'aria, anche ad assicurare maggiore efficienza nei costi per la mobilità e ad una riduzione della incidentalità e della spesa sanitaria. Ma alla Campania, amministrata dal Presidente Vincenzo DeLuca, queste linee guida risultano non pervenute. In tale ambito manca, infatti, uno strumento di pianificazione regionale.

Ne è dimostrazione la condizione disastrosa in cui versano i trasporti sui nostri territori. Stendiamo un velo pietoso sulla Circumvesuviana, la gestione Eav è sotto gli occhi di tutti tra ritardi, inefficienze e treni in cattive condizioni. Un pessimo biglietto da visita, offerto ai turisti che utilizzato questo mezzo per raggiungere gli scavi di Pompei ed Ercolano e laPenisola Sorrentina. La stessa ipotesi di trasformare lo scalo di Moregine in hub per la sosta dei bus turistici, al fine di ridurre la congestione da traffico lungo la Statale 145 e per favorire l'uso alternativo della Circumvesuviana per raggiungere la costiera sorrentina, si è rivelata l'ennesima promessa inconsistente.
 
Eppure si tratta di una straordinaria possibilità di sviluppo economico, di qualificazione dell'offerta turistica e di riduzione del carico inquinante costituito da centinaia di mezzi che percorrono la statale sorrentina ogni giorno.Ci sono, inoltre, numerosi progetti finanziati dalla Regione per favorire la mobilità alternativa a basso impatto ambientale, ma non decollano per la colpevole incapacità di gestione dell'Amministrazione De Luca e per l'assenza di strumenti di pianificazione.Faccio un esempio, tra tanti, il percorso meccanizzato di Sorrento. Il progetto per collegare, con un sistema di scale mobili ed ascensori, il parcheggio Achille Lauro con il Porto di Marina piccola, bypassando il centro cittadino.
Se ne parla da più di dieci anni, i fondi ci sono, il progetto pure, ma non si riesce a passare dalle parole ai fatti. Per non parlare poi dei sistemi di bike sharing e car sharing, presenti in tutte le località turistiche italiane ed europee, ma quasi del tutto assenti in Campania, proprio perché non incentivati dalla Regione.
 
La mia proposta punta alla realizzazione un Piano Regionale di Mobilità Sostenibile gestito con un centro di competenza regionale che possa dare sostegno a tutti i comuni che vogliano realizzare piani urbani di mobilità. Uno strumento di pianificazione di medio e lungo periodo offerto ai Comuni per integrare il sistema di mobilità delle città, piccole e grandi, con quello regionale.Inoltre andranno definite, a livello regionale, le linee guida, per l'immediato ed il futuro, sulla mobilità regionale e le regole di pianificazione urbana al fine di fornire linee chiare di sviluppo per tutti i comuni.
 
La redazione del piano per la mobilità sostenibile va necessariamente affidata a giovani professionisti specializzati nelle nuove tematiche della logistica e della sostenibilità urbanistica e dei trasporti. Questo assicurerà progettazioni contemporanee e di livello e garantirà ai nostri cervelli di restare a casa, in Campania!