ELEZIONI REGIONALI, 5 DOMANDE AL CANDIDATO AL CONSIGLIO REGIONALE, DOTT.LUIGI COSENZA, PER DE LUCA PRESIDENTE

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Mezzostampa intervista il candidato al Consiglio Regionale, dott. Luigi Cosenza, ponendogli 5 semplici domande affinchè possa raccontarsi e dire il suo personale punto di vista sulle elezioni e sui motivi che lo hanno portato a candidarsi

E’ un modo questo per raccontare la propria posizione politica ma anche per capire la personalità del candidato Luigi Cosenza alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020.

5 domande per sceglierlo, conoscerlo, votarlo e farlo votare.

Luigi Cosenza, detto Gigi, è un medico, che attualmente lavora alla Casa di Cura Maria Rosaria di Pompei, poi ci dirà i particolari. E’ un neofita della politica, ma soprattutto è un gran lavoratore. Personalmente lo conosco da piccolo, essendo amico di famiglia, per cui è una intervista più sentita e accorata. 

MEZZOSTAMPA: “CHI E’ GIGI COSENZA?”

GIGI COSENZA: Allora, lo dico per chi non mi conosce, tu Prisco invece mi conosci da quando ero ragazzino, abitavamo vicino. Sono nato il 17 luglio 1969 a Castellammare di Stabia. Ho conseguito la maturità scientifica presso il Liceo scientifico “E. Pascal” di Pompei, mi sono iscritto alla Facoltà di Medicina e chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli (attuale Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”), dopo aver superato i test di ammissione, il 16 marzo 1994 mi sono laureato discutendo la tesi “Basi molecolari dell’azione antiasmatica dei corticosteroidi”. Dopo aver conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione medica, ho partecipato ai test di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio, sempre presso la stessa Università. In attesta dell’esito dei test, (risultato poi positivo), ho espletato il servizio militare (all’epoca obbligatorio) in qualità di Ufficiale Medico di Complemento, presso l’8° Reggimento di stanza a Caserta. Terminato il servizio di leva, ho iniziato il corso di specializzazione conseguendo, il 28 ottobre 1999, il titolo di specialista in Malattie dell’Apparato Respiratorio. Dal 2000 sono dipendente della Casa di Cura “Maria Rosaria” di Pompei, dove ricopro il ruolo di Responsabile dell’Unità Operativa di Medicina Generale. Nel 2017 ho conseguito il diploma di Executive Master in Management delle Aziende Sanitarie presso la Luiss Business School di Roma.

MEZZOSTAMPA: CASPITA GIGI, HAI UN RUOLINO DI MARCIA INVIDIABILE. E’ DI UOMINI COME TE CHE LA REGIONE CAMPANIA AVREBBE BISOGNO. SICURAMENTE INTELLIGENTI E PREPARATI. MA DEVO FARTI LA DOMANDA D’OBBLIGO “PERCHE’ HAI DECISO DI CANDIDARTI?”

GIGI COSENZA: La mia carriera di Medico, posso affermare, è stabile. Lavoro in un ambiente che mi dà ampie soddisfazioni, però, mi mancava qualcosa: la voglia di dare un contributo concreto al mio territorio, e, l’unico modo è rappresentarlo in seno al Consiglio Regionale. Dove vorrei essere la voce dei miei conterranei nei momenti in cui ci siano da prendere decisioni importanti per noi e per i nostri figli.

MEZZOSTAMPA: MI SEMBRA GIUSTO! E CREDO, CHE DATA LA TUA PROFESSIONALITA’, VORRAI DARE UNA MANO ALLA NOSTRA SANITA’, E’ COSI’?

GIGI COSENZA: Verissimo, una volta eletto, il mio impegno sarà rivolto innanzitutto alla Sanità, vuoi per il momento che stiamo vivendo, vuoi perché è il mio pane quotidiano. Ma se parliamo di Sanità, non posso non affrontare il discorso dell’Ambiente e delle influenze che può avere sulla salute-

MEZZOSTAMPA: LO SO, STAI PARLANDO DEL FIUME SARNO INQUINATO E DEL SUO IMPATTO SUL NOSTRO TERRITORIO, MA POMPEI E’ ANCHE UNA CITTA’ CONOSCIUTA IN TUTTO IL MONDO PER I SUOI SCAVI ARCHEOLOGICI, COSA FARAI PER ESSA?

GIGI COSENZA: Come te, sono di Pompei, per cui non potrei mai non interessarmi di cultura e gli Scavi archeologici, non dimentichiamolo, sono patrimonio UNESCO, uno dei siti più visitati al mondo. Come non potrò non interessarmi di solidarietà, cavallo di battaglia del Beato Bartolo Longo, fondatore del Santuario di Pompei e delle Opere annesse e, inoltre, dare una mano a chi amministrerà la Città di Pompei, quella moderna.

MEZZOSTAMPA: CONOSCENDOTI SO CHE APPLICHERAI ALLA LETTERA QUESTE TUE PROMESSE, MA, PER CHIUDERE, COSA PUOI DIRE ANCORA AI TUOI SOSTENITORI E ALLA GENTE PERCHE’ TI VOTI?

GIGI COSENZA: Posso solo dire che la mia promessa è che in questa “avventura” ci metterò il massimo, come faccio ogni giorno della mia vita nell’impegno verso il mio lavoro, e chi mi conosce lo sa bene. Tutto questo con la professionalità e la lealtà che mi distingue, condito da una sana umiltà. Invito quindi la gente a sostenermi in questo progetto. Grazie a te, Grazie al tuo Giornale Mezzostampa-