‘CARTELLE PAZZE’, FORMISANO: “IL COMUNE ACCERTI LE RESPONSABILITA’ E CHIEDA I DANNI ALLA SOCIETA’ CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE HA SCELTO PER LE NOTIFICHE DEI TRIBUTI”

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Relativamente alla Commissione “Bilancio e Finanze” tenutasi il giorno 5 gennaio 2021, avente all’o.d.g. la “Questione ‘cartelle pazze’ tributi anno 2015”, il consigliere comunale Teresa Formisano: “Già prima della Commissione, a seguito delle tantissime richieste da parte dei cittadini destinatari delle cosiddette ‘cartelle pazze’, avevo chiesto il congelamento dei tributi TARI, dell' IMU e TASI relativi al 2015. La storia, credo, oggi sia nota a tutti: ci sono errori evidenti nell'invio delle cartelle 2015 e casi addirittura di persone che hanno già pagato e che oggi devono dimostrare di averlo fatto o casi di concittadini che si sono visti recapitare in queste Feste natalizie, accertamenti per l'IMU e per la TASI insieme.

Alla luce di tutto questo ho ritenuto giusto chiedere durante la Commissione, di conoscere le motivazioni che hanno spinto questa amministrazione a dare incarico alla società che gestisce il servizio di invio delle notifiche di accertamento tributi e con quali modalità, di avere copia del contratto stipulato dal Comune con la stessa società e se alla stessa sono stati affidati servizi aggiuntivi. Questo per poter individuare responsabilità civili, penali, erariali oltre che morali in danno dei cittadini che questi giorni sono stati destinatari di avvisi di accertamento anno 2015. Ho chiesto, inoltre, garanzia sul rafforzamento immediato dell'ufficio Tributi, al fine di riuscire a dare nei 60 giorni, risposta ai cittadini per il ricorso in autotutela. Per semplificare il tutto, sarebbe opportuno istituire uno sportello informativo nel più breve tempo possibile.

In caso contrario in molti saranno costretti a ricorrere dinanzi alla Commissione Tributaria con ulteriori danni a carico del Comune e degli stessi contribuenti, per gli errori di una società voluta da questa amministrazione e che ancora una volta con superficialità e incompetenza non riesce a portare a termine un'azione amministrativa".