SANT'ANTONIO ABATE, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014, LA TOCCANTE PROBLEMATICA DEGLI ABBATTIMENTI TRA LE ATTENZIONI DEL CANDIDATO SINDACO MERCURIO

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Sono giorni che il candidato sindaco Nicola Mercurio sta incontrando per le strade e nelle loro case gli abatesi. Proprio nel porta a porta il candidato sindaco si presenta ai cittadini, stringe loro la mano, li conosce uno per uno, con le loro problematiche e aspettative. Sono gli stessi cittadini che lo chiedono, vogliono conoscere chi li amministrerà e che pretendono si dia voce alle ferite di un territorio abbandonato e martoriato dall’inettitudine dimostrata negli anni dall’amministrazione Varone.

Tra le diverse esigenze che Mercurio si trova a discutere con gli abatesi, sicuramente la più toccante riguarda lo scottante tema degli abbattimenti, di cui Mercurio così dichiara: “Sono assolutamente contro l’abusivismo edilizio ma mi rendo conto che i cittadini oggi stanno pagando da soli e un prezzo troppo alto per errori commessi in passato da istituzioni e politica stessa. E per gli abatesi, che mi appresto a rappresentare, porterò avanti una battaglia che sarà appunto politica, nel tentativo di non ferire ulteriormente il territorio, con l’assunzione di decisioni capaci di coniugare l’esigenza di ripristino della legalità con un equilibrato controllo sociale del problema. L’abbattimento puntuale di un edificio di prima necessità non giova al territorio, crea al contempo un profondo danno sociale. Mi batterò perché questo non accada e farò in modo che l’amministrazione comunale si faccia promotrice per l’acquisizione degli stessi al fine di favorirne il reimpiego sul piano dell’utilità sociale, così come previsto dalla Legge”.

E rispetto al suo principale contendente in questa competizione elettorale, l’uscente sindaco Varone, Mercurio aggiunge: “Sant’Antonio Abate è il paese che ha subito il maggior numero di abbattimenti nell’intero territorio campano . All’amministrazione Varone imputo, anche in questa occasione, la totale inadeguatezza e incapacità di prendere decisioni, con scelte che si contraddicono scambievolmente. Un esempio per tutti è il mutuo per gli abbattimenti per il quale una volta hanno votato a favore, un’altra contro e questo ovviamente è accaduto nei giorni vicini all’appuntamento elettorale”.