SANT'ANTONIO ABATE, OPPOSIZIONE ATTENTA, COSTRUTTIVA E PROPOSITIVA DA PARTE DI NICOLA MERCURIO CONSIGLIERE DI MINORANZA

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Dopo qualche giorno di silenzio, giorni dedicati all’analisi del voto, interviene Nicola Mercurio, leader dell’opposizione del consiglio comunale di Sant’Antonio Abate. Deciso ad andare avanti, convinto di aver intrapreso sin dal primo momento la strada della buona politica, nella direzione del vero bene comune, quella politica che non ha guardato al benessere del gruppo che la proponeva ma a quello di un’intera cittadina, dichiara:

La competizione elettorale ci ha consegnato una vittoria morale, abbiamo messo insieme un invidiabile gruppo di giovani, abbiamo piantato un seme per la rinascita del nostro paese, dimostrando coraggio, coerenza nelle scelte, passione e capacità politica, mettendo in campo strategie che ci hanno visto crescere ogni giorno nel consenso cittadino. Abbiamo proposto soluzioni che riguardano il PUC, gli abbattimenti, la sicurezza, la riqualificazione e il rilancio del territorio, pensando che gli abatesi valutassero il contenuto, dobbiamo prendere atto che sono stati abbagliati dal contenitore. Ci siamo dovuti confrontare con una vera e propria macchina raccattavoti senza un chiaro progetto politico. Oggi ci troviamo di fronte al dato di fatto di un consenso che ha preferito un’amministrazione che aveva già avuto 5 anni per dimostrare alla città capacità amministrative, gestionali, organizzative, politiche ed il popolo le ha evidentemente considerate positive. Il rammarico rispetto agli abatesi che non hanno avuto la forza e il coraggio di puntare sul cambiamento e il rinnovamento politico”.

Un’opposizione attenta, costruttiva e propositiva sarà quella che Nicola Mercurio ha intenzione di mettere in campo “pur in minoranza – termina Mercurio – non rinuncerò ai miei ideali del sano rispetto della mia gente, non potrò permettere alla mia terra di subire ancora 5 anni di inerzia e abbandono. Il giorno dopo la rielezione di Antonio Varone le macchine asfaltatrici hanno spento i motori. E’ questo il primo impegno che chiedo al sindaco della mia città: di riaccendere quei motori. Che il pullulare di attività che ha interessato le nostre strade nei giorni immediatamente prima le elezioni sia la costante, infaticabile, persistente attività che possa coinvolgere ogni settore indirizzato al benessere di Sant’Antonio Abate”.