GILDA SANSONE: IL TRIONFO DI UNA SCAFATESE (Intervista)

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cafatese, 19 anni, 176 cm di altezza e misure da manuale. E' Gilda Sansone, vincitrice assoluta della prima edizione di Italia's Next Top Model, il talent show condotto dalla bellissima Natasha Stefanenko, andato in onda su SKY Vivo in prima serata...

Oltre due mesi di duro lavoro, 14 ragazze hanno imparato a sfilare in passerella, a muoversi e a posare davanti all’obiettivo, sotto la guida di un team di esperti capitanati da Michael Giannini (direttore artistico della nota agenzia di modelle D’management group). Gilda ha sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi un contratto annuale con l'agenzia D'management e un servizio fotografico sul mensile di moda ELLE, in uscita nei prossimi mesi.  Come sei approdata al concorso?  Ho sempre desiderato diventare una modella e ho iniziato per questo a partecipare a dei piccoli concorsi. Il primo in assoluto è stato Miss Scafati, ci ho provato per due anni e al secondo tentativo ho vinto il titolo di Miss Scafati ed anche quello della Miss più popolare, ovvero quella più gradita al pubblico. Seguendo il consiglio di una persona presente in giuria quella sera, ho fatto un corso di portamento, quindi ho iniziato a lavorare come modella per alcune sfilate e di conseguenza ho conosciuto alcuni stilisti, in particolare Francesco Scogliamiglio.  Tral’altro anche scafatese…  Si. Proprio lui mi parlò di Michael Giannini e tramite un contatto telefonico mi ha parlato dei casting che si stavano svolgendo per far parte di questo gruppo di ragazze che avrebbero partecipato a questo reality. Sono andata a fare il casting, nella stessa giornata ho saputo di essere stata presa e il giorno dopo ho firmato il contratto.  Hai vinto ed ora quello che ti aspetta nell’immediato futuro è un servizio completo di foto e intervista sulla famosissima rivista “Elle” e un contratto con l’agenzia D’Management. Saranno dieci pagine interamente dedicate a me, usciranno nel mese di Aprile. Un bel trampolino di lancio per me soprattutto considerato il contratto con questa importante agenzia di modelle. Per il resto non so. Sicuramente devo finire la scuola. Sono iscritta ad Operatore Sociale e vorrei diplomarmi senza interferenze.  Dopo il diploma pensi di trasferirti a Milano?  Si. Penso che andrò a Milano per pensare seriamente alla mia carriera di modella. E comunque se non dovesse andare come spero, avrò delle basi dietro che mi permetteranno di fare anche altro.  Se non riuscissi come modella, cosa ti piarebbe fare?  Tante cose. Mi piacerebbe iscrivermi a Farmacia ma anche Giurisprudenza non mi dispiace.  Il concorso cosa ti ha insegnato?  E’ stata un’esperienza che sicuramente mi ha fatto maturare. A casa mia non ha mai mosso un dito, sono sempre stata considerata una principessina. Invece lì ho dovuto fare tutto da sola, rapportarmi anche con persone con le quali magari non andavo troppo d’accordo.  Avevi molti contrasti con le altre ragazze?  Non troppi. Certo le discussioni c’erano ma ho imparato a farle finire nel reality. Non sono mai continuate fuori.  Cosa ti ha fatto vincere, a parte la evidente bellezza?  Non saprei dirti. So che ogni volta che abbiamo fatto una sfilata, un servizio fotografico o le varie prove alle quali eravamo sottoposte, mi sono impegnata tantissimo, perché il mio desiderio era arrivare fino alla fine. Questo, unitamente al fatto che sono giovane e quindi un soggetto sulla quale si può lavorare credo mi abbiano permesso di vincere.  Un esperienza entusiasmante, ma hai mai pensato di mollare?  Mollare? No. Mai. Sentivo molto nostalgia di casa e desideravo la mia libertà ma non ho mai pensato di lasciare tutto. Mi bastava pensare al motivo per il quale mi trovavo lì. Sapevo di dover resistere due-tre mesi e poi avrei rivisto la mia famiglia.  Lia Cutino